Milan, illusione firmata Inzaghi

MILANO.Amaro epilogo della sfida per il Milan con il Real Madrid. Ma il Real nel primo tempo domina e non avrebbe certo meritato la sconfitta. Per i rossoneri, secondi nel girone, il discorso qualificazione è però ancora del tutto aperto.
Il Real passa allo scadere. Di Maria Dalla lunetta pesca Higuain tenuto in gioco da Nesta. Per il centravanti è facile battere Abbiati con un tiro ad incrocio. E' un colpo tremendo, alla fine della prima frazione di gioco.
Ma il Milan nella ripresa rispolvera orgoglio, carattere e soprattutto Pippo Inzaghi al 23' Ibra inganna Casillas tirando invece di crossare, il portiere respinge male ed Inzaghi, in agguato, appoggia in gol di testa. Dieci minuti dopo, sul lancio di Gattuso, Inzaghi è fortunato perché la terna non ravvisa la posizione di fuorigioco, poi al solito è freddissimo a battere Casillas con un morbido tocco. Per Pippo è record europeo: 70 gol contro i 69 di Raul e di Gerd Muller. Sembra fatta, ma allo scadere Benzema inbecca Pedro Leon che batte Abbiati col pallone che passa sotto le gambe del portiere.
Josè Mourinho non ci sta ad accettare il risultato del Meazza, ma fa anche i complimenti al Milan. «I loro gol - dice il tecnico del Real ai microfoni Sky - sono nati il primo da un nostro errore, e il secondo da un fuorigioco chiaro di Inzaghi. Sapevo che il Milan aveva una grinta da Champions».