Un Mantova da 9 con i baby


MANTOVA. Un Mantova più spumeggiante che mai. Il test infrasettimanale con la Juniores (stavolta di mercoledi) consegna a mister Archimede Graziani un Fc particolarmente brillante in vista dell'anticipo di sabato (alle 14) contro l'Alzano.
E non sono tanto i nove gol segnati in scioltezza, divisi con equilibrio tra primo (4) e secondo (5) tempo, quanto ritmi, giocate e automatismi offensivi più rodati del solito. Un atteggiamento nuovo da parte dei più giovani, come rileva il tecnico (intervista sotto), ma non solo. Il morale alto per i cinque successi consecutivi e i cinque punti di vantaggio sulla seconda aiutano nel provare con naturalezza colpi e triangolazioni. Il doppio allenamento settimanale meno intenso del consueto svolto martedi poi, dà modo alle gambe di muoversi libere e frizzanti.
La frazione d'apertura è come al solito la meno indicativa in prospettiva formazione. L'ormai classico 4-3-3 biancorosso è imbottito di quota con il solo Pimazzoni a fare da chioccia. L'osservato speciale Hannes Fischnaller mostra dinamismo e intraprendenza, nonché un'intesa ottima con Jan Martin Vinatzer, compagno al Sud Tirol ritrovato a Mantova. Le trame sulla destra sono abbondanti e convincenti. La scena però la ruba Biundo che con una tripletta rende cospicuo il bottino di reti sin dai primi 45' durante i quali Patuzzi para un rigore a D'Angelo concesso per atterramento proprio di Fischnaller.
Dopo la breve pausa il gruppo dei veterani è altrettanto aggressivo nell'interpretare la sgambata. In difesa ci sono Caccavale e Favalli esterni a destra e sinistra, e la rocciosa coppia Caruso-Zaninelli in mezzo. A centrocampo il regista Mamadou ha al fianco Pettarin e Terranova. Il tridente vede Graziani riferimento centrale, Colonetti a destra e Franchi libero di improvvisare. Libertà ricambiata con tre gol (l'ultimo un pregevolissimo pallonetto), una traversa di testa, un cucchiaio a gioco fermo prova generale dell'ultima rete e il repertorio assortito di dribbling, scatti e assist del numero 10. La squadra in ogni modo gira globalmente e passa inosservato anche il gol della Juniores su palla inattiva. In avanti Ciccio ha i guizzi giusti e c'è pure il tempo per una segnatura di testa annullata a Zaninelli. Fuorigioco.
Ai margini sono rimasti Spinale, Gherardi e Bersi. Differenziato in campo per i primi due, palestra per il mancino. Dei tre preoccupano maggiormente il costato di Gherardi e la caviglia di Bersi mentre il mignolo del piede del capitano sembra non precludere la sua presenza sabato. Chi ancora non ci sarà è Bellodi che sta proseguendo il suo recupero dopo aver finalmente messo alle spalle il dolore al pollice fratturato.
Oggi e domani i biancorossi completeranno la preparazione con due allenamenti pomeridiani.

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Alessandro Taraschi