Porta a porta, la verità dei numeri smentisce Pezzali e il suo Comitato

Intervengo sulle dichiarazioni dell'ex sindaco di Porto Mantovano Remo Pezzali e del Comitato per la difesa dell'Ambiente espresse in occasione dell'assemblea pubblica sulla raccolta differenziata porta a porta.
Le affermazioni espresse sono opinabili e non supportate da dati reali. A proposito di obiettivi di raccolta differenziata non è vero che non ci sarà più l'obbligo del 65% di raccolta differenziata: a oggi la legge (D.Lgs 152/06), prevede all'art. 205 che «in ogni ambito territoriale ottimale deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari alle seguenti percentuali minime di rifiuti prodotti: almeno il 65% entro il 31 dicembre 2012.» Ma non solo: la Regione Lombardia, nel giugno 2009, con la Legge Regionale n.10/2009, conferma gli stessi obiettivi inserendo il «raggiungimento di una raccolta differenziata non inferiore alle seguenti percentuali di rifiuti prodotti: almeno il 60% entro il 31 dicembre 2011».
Gli indirizzi nazionali e regionali sono chiari: aumentare la percentuale di raccolta differenziata non è solo un principio di civiltà collettiva ma è anche un dovere. La Regione Lombardia ha inoltre legiferato a favore della raccolta differenziata anche con la legge Regionale n. 12 del 2007, dove stabilisce che ARPA fornisce annualmente alla Giunta Regionale la graduatoria dei Comuni sulla base delle percentuali della raccolta differenziata, e su queste graduatorie individua altresi i finanziamenti regionali in campo ambientale ai quali i Comuni possono accedere con criterio preferenziale. Non è vero poi, come sostiene invece l'ex sindaco Pezzali, che con la raccolta stradale dell'umido, si riescono a raggiungere percentuali di raccolta differenziata superiori al 78% (chissà poi perché proprio questo valore!). Basta guardare dove tale pratica è già adottata da anni. Anche nel mantovano vi sono degli esempi (Guidizzolo, Solferino, Curtatone, Cavriana, Castel Goffredo), e in tutti questi Comuni la percentuale di raccolta differenzia non supera il 50-55%. I risultati migliori per l'ambiente si ottengono con il «porta a porta» che da 7 anni viene applicato con successo anche in provincia di Mantova. E prima ancora era stato adottato nel Veneto e in altre province della Lombardia dove si è arrivati a sfiorare i 1000 Comuni su 1546.
Nei Comuni appena passati al porta a porta o che vi passeranno nei prossimi mesi (Ceresara, Castiglione delle Stiviere), la novità è stata accolta all'unanimità nei vari Consigli Comunali. I tempi sono maturi, i cittadini sono pronti e gli Amministratori locali l'hanno capito. Criticare/strumentalizzare un sistema che funziona bene - e soprattutto fa bene all'ambiente - per altri fini politici non è corretto. Un comitato per l'ambiente che contrasta alacremente la raccolta differenziata porta a porta non si è mai visto! Dati alla mano, ciò che sostengono il Comitato e Pezzali contro la raccolta porta a porta è smentito dai numeri.
Giorgio RebuschiAssessore all'Ambiente Provincia di Mantova