«Castellana, al bando le paure»


CASTEL GOFFREDO.«Nessuna paura, si gioca sempre per i 3 punti». Vincenzo Cogliandro carica a mille la sua Castellana, attesa dalla difficile trasferta allo stadio Briamasco contro il Trento.
Le defezioni.La gara sarà fortemente caratterizzata dalle assenze che però non turbano più di tanto il trainer: «La squadra ha lavorato molto bene durante la settimana - sottolina - e quindi non posso che essere fiducioso per la gara contro il Trento».
Il carattere.La voglia di superare ogni ostacolo puntando sul carattere è un'arma che il tecnico ha già sfruttato nella passata stagione con ottimi frutti. Tutti infatti si ricordano l'impresa casalinga contro il Fossombrone o il doppio confronto contro il quotato Rovigo. Oggi mancheranno all'appello Festa, Coly e Petresini. In forte dubbio anche Binatti, mentre il nuovo acquisto Forgione è stato convocato ma potrebbe sedersi in tribuna.
C'è Pettenati.In questi giorni ha tenuto banco il problema portieri che ha assunto contorni quasi comici viste le continue defezioni. Fortunatamente lo staff medico è riuscito a recuperare Raffale Pettenati, terzo portiere che quindi esordirà in categoria (continua quindi il record di giocatori lanciati in serie D dalla società di Castel Goffredo). Come secondo dovrebbe farcela Benedini, ma se l'otite non dovesse mollare la presa è pronto il baby classe 1994 Maifredi.
Albero di Natale.Confermato per il resto modulo ad albero di Natale con Fornito unica punta assistito da Burzio e da Silvano Olivetti (anche lui all'esordio da titolare). In difesa Natali e Lampugnani agiranno al centro mentre le corsie esterne saranno occupate da Borgonovi a destra e Avanzini a sinistra: «So che il suo ruolo naturale è quello di esterno alto - sottolinea Cogliandro - ma in questo momento ho necessità di un suo sacrifico in questa posizione e come sempre ho trovato disponibilità da parte del ragazzo». A centrocampo diga composta da Andriani, Pedrocca e Martino Olivetti.
Zero alibi.Mister Vincenzo Cogliandro non cerca alibi e anzi rilancia: «Ho una rosa ampia - osserva - e posso effettuare delle scelte. Chiaramente la coperta è corta quando si parla di attacco ma sapremo arrangiarci. La società si sta dando da fare per trovare un giocatore che faccia al caso nostro. Intanto sono contento dell'arrivo di Forgione: fisicamente è minuto ma tecnicamente ha grandi doti e quindi lo sfrutterò».
Gli avversari.L'ultima battuta Cogliandro la riserva al Trento: «E' una squadra forte - conclude - ma noi non dobbiamo fare calcoli. Andiamo per giocarcela alla pari come abbiamo sempre fatto in ogni trasferta in questi anni». Mister Mainfredi opterà per un 4-4-2 solido. Un modulo che nella prima di campionato si è opposto con efficacia al Castiglione, sconfitto per 1 a 0. I gialloblù sognano un futuro degno di un passato glorioso. A tal proposito si susseguono le voci di una possibile cessione della società trentina all'iprenditore Iaquinta che in passato sembrava a un passo dal Suzzara. Nella trattativa c'è anche l'appoggio del mantovano Piervittorio Belfanti.
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Andrea Gabbi