Il mister: siamo nella storia

CASTIGLIONE.Esplode la gioia in tutto lo spogliatoio rossoblù, con i giocatori che dopo i festeggiamenti sul campo, complice il gran caldo, danno il là al classico scambio di gavettoni. Un'ulteriore dimostrazione dell'unione di questo gruppo che, come spiega mister Giuseppe D'Innocenzi, è stato alla lunga uno degli elementi determinanti di questo trionfo. Coi solisti, si sa, non si va da nessuna parte e questo è sempre stato uno dei suoi diktat. «Alla fine di questa lunga stagione abbiamo raggiunto un traguardo storico per tutta Castiglione - dice l'allenatore dei rossoblù -, in qualsiasi modo andrà in futuro quello che abbiamo fatto resterà indelebile nella storia del calcio di questa città. Il mio grazie va ovviamente ai ragazzi, alla società e a tutto lo staff perché abbiamo sempre remato nella stessa direzione per conquistare questo ambito risultato. Una vittoria che dedico anche a mia moglie Angela, che mi aiuta ad andare avanti in questo difficile mestiere».
Parlando del match, il Fersina ha sicuramente dato del filo da torcere anche nei secondi 90' a un Savoia comunque confermatosi sugli alti livelli di quest'ultima fase di stagione. Qualche brivido di troppo nel primo tempo, ma poi la ripresa ha ribadito la grande forma del Castiglione e il gol di Luciani ha messo in cassaforte la promozione. «Abbiamo rischiato qualcosa nel primo tempo - conferma D'Innocenzi - poi nella ripresa ho inserito Mazzini al posto di Burzio per avere più copertura. E' stata un'altra grande prestazione, avevamo tre assenze importanti ma chi è sceso in campo non ha fatto rimpiangere nessuno. E' una ulteriore dimostrazione della nostra forza, un gruppo in cui tutti hanno dato il loro contributo e con alcuni giocatori di spicco che hanno risolto, grazie anche alla loro esperienza, i momenti decisivi».
Ci tiene a dire due parole di ringraziamento anche il team manager Vittorio Bonaccini. «E' la vittoria di tutti i ragazzi che nel corso di questa lunga stagione hanno vestito la maglia del Savoia. Ma anche di Nando Sarzi e dello sponsor Sterilgarda: con il loro sostegno hanno dato vita con la società a un binomio vincente. Un pensiero finale a Vittorio Bigotti, sono sicuro che se fosse qui starebbe esultando con noi».

Davide Casarotto