«Una soddisfazione indescrivibile, il lavoro paga»



CASTIGLIONE.Dopo tanti anni di alti e bassi, di gioie e di delusioni, Rossano Zilia(insieme alla moglie Tiziana Tonelloche è presidentessa del Savoia) è riuscito finalmente a raggiungere l'obiettivo più importante di tutti regalando al calcio castiglionese un'emozione che non arrivava da 25 anni a questa parte. Da quel lontano 1985 in cui i rossoblù, allenati da Tortelli e con Mario Beschi alla presidenza, conquistarono la categoria Interregionale.
Con tanto di maglietta celebrativa il patron del calcio rossoblù esprime tutta la sua gioia. «E' una soddisfazione indescrivibile - dice Zilia - che arriva a coronare quella che è stata una cavalcata storica. Abbiamo tagliato un traguardo che fino a un mese e mezzo fa sembrava più lontano che mai. Il merito, oltre che dei ragazzi protagonisti in campo, è di tutto lo staff tecnico e del quadro societario. Un gruppo di persone in cui serietà e professionalità hanno fatto la differenza in questa stagione. Elementi da tenere ben presenti anche per il futuro e che potranno dare i loro frutti anche un gradino più su, in Serie D». Zilia ci tiene a sottolineare anche un altro elemento. «Al di là del risultato sportivo altro motivo personale di grande soddisfazione sta nel rivedere a Castiglione tanta gente venire allo stadio. Spero che non sia una contingenza data dalle vittorie dell'ultimo periodo, ma che sia un sostegno duraturo. Ne avremo bisogno quando da settembre ci troveremo di fronte grandi realtà come Venezia o Rovigo».
E' il momento dei festeggiamenti ma poi bisognerà pensare al futuro. «La prossima settimana ci riuniremo per definire la stagione che verrà. Come ho già detto tutto lo staff e la dirigenza hanno fatto qualcosa di eccezionale, dando grande spessore morale al lavoro portato avanti. E' questo il segreto di quest'annata fantastica e su questo poggeremo le basi anche per la prossima stagione». Non c'è ancora l'ufficialità, ma a meno di sconvolgimenti mister Giuseppe D'Innocenzi sarà confermato alla guida di una squadra che entrerà nella leggenda del calcio aloisiano dopo questo successo.

Davide Casarotto