«Parte una grande sfida» Gli Aironi hanno spiccato il volo da Parma



Leonardo Bottani
PARMA.Gli Aironi del Po fanno subito un sold out alla prima uscita. La sala consigliare del Comune di Parma era gremita ieri mattina per la passerella della neonata franchigia lombardo-emiliana, gli All Blacks padani che da settembre si batteranno con gallesi, irlandesi e scozzesi nella Celtic League. Poco dopo la costituzione ufficiale della società ‘Aironi Rugby spa' nello studio notarile Almansi, si è tenuta la passerella nel municipio del capoluogo della provincia che annovera ben 4 componenti su 6. Introdotta dall'assessore allo sport Ghiretti che ha promesso l'adeguamento in chiave celtica dello stadio locale, la conferenza stampa è stata aperta dal saluto del sindaco Pietro Vignalidopo il quale è intergvenuto il presidente federale Giancarlo Dondi, parmigiano doc: «Una sfida molto importante, l'unica strada per il vero professionismo e quindi per la crescita della Nazionale. Complimenti a questi signori che si sono messi insieme per un progetto che sposa in pieno la filosofia chiesta dalla Fir».
«Per me è un'emozione - ha esordito Silvano Melegari,primo presidente del superclub -. Poco fa si è concluso il lavoro di due anni ed ora siamo all'inizio di una grande sfida con una vera franchigia all'anglosassone. Vorrei sottolineare l'alto grado di responsabilità delle società di Parma che sono entrate nel progetto che, con la promozione del Noceto, vede ben quattro realtà di massima serie. Ora dobbiamo onorare la sfida per la super regione che rappresentiamo e per l'Italia. Assicuro a Dondi la massima collaborazione con la Fir».
Emozionato anche Bernardo Borri, presidente del Rugby Parma, che ha sottolineato che il progetto «è sempre stato sostenuto dal nuovo consiglio dall'insediamento un anno fa, lasciando da parte le divisioni e dialogando lealmente col Viadana e tutti i componenti per unire un territorio grazie al rugby».
«Orgoglioso» si dice invece Andrea Bandini(Gran) che spera che molta gente si possa innamorare del rugby grazie agli Aironi. Soddisfazione hanno espresso anche Stefano Cantoni(Colorno) e Angelo Barocelli(Noceto).
Infine Paolo Bellini(Mantova): «Siamo la società più piccola ma da sempre abbiamo voluto esserci: Mantova completa la territorialità del progetto».

dall'inviato