Donazioni, torna il concerto-evento

L a solidarietà si fa musica, con il contributo di tanti artisti della scena musicale nazionale e delle giovani promesse della musica locale. Giovedi 11 marzo al Sociale tornaLa mia vita in te , il concerto-evento voluto da Gianni Dall'Aglio per promuovere la sensibilizzazione sul tema della donazione di organi tra persone in vita e raccogliere fondi da destinare alla ricerca.
E' la seconda edizione, dopo quella dell'aprile 2009, del concerto di beneficenza inventato dal leader dei Ribelli, che ha voluto unire big della musica italiana a musicisti mantovani, tutti insieme in un evento dalle tante sfumature sonore. Il nome più atteso è quello di Eduardo De Crescenzo. Dall'Aglio è riuscito ad aggiudicarsi uno degli artisti più schivi della musica nazionale. Geniale autore della celeberrima Ancora, con la quale partecipò nel 1981 al festival di Sanremo, De Crescenzo si presta raramente a comparire in eventi pubblici. Tra i suoi successi si contano anche brani come Le mani e Come mi vuoi, interpretata anche da Mina. Il cantante e musicista napoletano ha alternato alla produzione in italiano anche numerosi pezzi in dialetto partenopeo. Sul palco del Sociale canterà e suonerà, accompagnato dai Ribelli, Amico che voli, Le mani e la mitica Ancora. Tra i big della manifestazione anche un amato cabarettista: Max Pisu, emerso grazie al successo tv Zelig dove ha portato alla ribalta il suo stralunato Tarcisio. Oggi è uno dei comici italiani più apprezzati e che vantano le maggiori presenze in tv, al cinema e in teatro. L'11 marzo arriverà anche il chitarrista Massimo Luca. Per quelli a cui questo nome non dice molto, basta ricordare che ha accompagnato quasi tutte le più grandi star della musica nazionale, da Battisti a Ramazzotti, da Mina a Lucio Dalla. Inoltre, ha scoperto e prodotto personaggi del calibro di Biagio Antonacci, Gianluca Grignani e Fabrizio Moro. Naturalmente ci saranno, poi, I Ribelli nella nuova formazione guidata dallo storico batterista Dall'Aglio. Il musicista mantovano ha voluto dare ampio spazio anche alla musica locale. «Lo stile che ho voluto dare alla serata - spiega Dall'Aglio - è quello di una fusione tra grandi artisti di peso nazionale e gruppi e solisti emergenti del panorama mantovano, che meritano visibilità». Ci saranno, quindi, il jazzista Mauro Negri, Marco Remondini, Elisa Rovida, Pietro Benucci, Emiliano Paterlini, Eugyen Gargyola, Massimo Minotti, Andrea Presciuttini, Massimiliano Perboni, Fabrizio Palermo, Aroldo Balleri, il Blue Jazz Trio, Idramante, Hera, Palmares, Ensemble 01 e 02. «Questa serata nasce dall'esigenza di sensibilizzare sempre di più i cittadini sull'importanza della donazione in vita - spiega Dall'Aglio -. A Mantova abbiamo già un grande primato: la nostra provincia è la prima in Italia per le donazioni di organi da persone viventi». Il tema è naturalmente caro al musicista, che alcuni anni fa ha provato l'esperienza sulla sua pelle, donando un rene alla moglie Orietta Ravenna. Il concerto è realizzato in collaborazione con il reparto di Nefrologia dell'Ospedale Carlo Poma e con il supporto di Comune, Provincia e Regione. Il biglietto d'ingresso costa 12 euro e il ricavato sarà devoluto alle associazioni che promuovono la donazione, come Abeo, Aido e Avis. Sono aperte le prenotazioni alla biglietteria del Sociale; informazioni al numero 0376 323860.

Serena Marchini