22 dicembre 2009 —
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sezione: Economia
Il calo è meno drastico di quanto non sia stato nei primi sei mesi dellanno. Ma anche nel terzo trimestre le esportazioni delle imprese mantovane crollano rispetto allo stesso periodo dellanno scorso: -28%, con un calo del 32% se allarghiamo losservazione al totale dei primi nove mesi del 2009. Le cose non vanno bene nemmeno sul fronte opposto, quello delle importazioni. Qui il dato è anche peggiore: la riduzione nel periodo gennaio-settembre è del 36%. I numeri arrivano dalle rilevazioni realizzate dalla Camera di Commercio e dalla Confindustria mantovana insieme al consorzio Mantova Export. E, anche se la discesa sembra rallentare, sono la conferma delle persistenti difficoltà delleconomia.
I dati sui primi nove mesi rispetto allo stesso periodo del 2008 evidenziano valori negativi per tutti i principali comparti e il consolidamento di una tendenza valida da quasi un anno: la perdita di un terzo del mercato estero. Per il periodo gennaio-settembre cè un calo del 32% per lexport, con un valore di poco superiore ai tre miliardi di euro. Rispetto al trimestre primaverile si registra unattenuazione del calo di circa due punti percentuali. Calo che si riduce ulteriormente se si considera la variazione annuale riferita al solo terzo trimestre (-28%).
Sul fronte delle importazioni, la riduzione registrata fino a settembre 2009 è stata ancor più incisiva (-36%). A livello regionale e nazionale i valori import/export hanno segnato variazioni negative identiche, entrambe con valori inferiori rispetto ai dati mantovani: -23% per lexport, -25% per limport. Considerando i saldi commerciali, rimane positivo solo il dato provinciale (679 milioni).
I settori più in sofferenza sul fronte dellexport sono autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (-61%), chimica (-36%), metallurgia (-35%) e macchinari (-30%). Nellimport, i più in difficoltà sono la metallurgia (-65%), il petrolio greggio e il gas naturale (-40%) e i prodotti chimici (-35%). Tra le poche voci in aumento sul fronte dellimport, il settore rimorchi e semirimorchi (+0,5%).
Gli unici paesi verso i quali le esportazioni hanno segnato valori positivi sono la Cina (+15%) e lIran (+1%). Dal lato delle importazioni, si segnala un aumento solo da Regno Unito (+170%) e India (+36%).