06 dicembre 2009 —
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sezione: Attualità
ROMA. E la fine del 2003 quando la Parmalat è travolta da un crac finanziario che la costringe a dichiarare la bancarotta, ma la crisi comincia il 26 febbraio, quando il patron Calisto Tanzi (foto) annuncia lemissione di un nuovo bond. La poca chiarezza dellinformativa fa crollare il titolo in Borsa e lazienda ritira lobbligazione.
Lo stato dinsolvenza della Parmalat viene dichiarato il 22 dicembre 2003. Il 27 dicembre Tanzi, viene arrestato allaeroporto di Malpensa di ritorno da un misterioso viaggio in Sudamerica. Secondo Enrico Bondi, chiamato al capezzale dellazienda di Collecchio dallo stesso Tanzi per un disperato tentativo di salvataggio, dalle casse della multinazionale mancavano quattro miliardi di euro. Era un conto ottimistico. Qualche tempo dopo, il «buco» fu stimato intorno ai 14 miliardi di euro. Il fallimento Parmalat è costato lazzeramento del patrimonio di migliaia di risparmiatori. (m.v.)