25 ottobre 2009 —
pagina 36
sezione: Agenda e Lettere
Facciamo riferimento alla lettera pubblicata il 20 ottobre, a firma Luigi Angelo Castaldo, consigliere comunale IDV, intitolata: «Ma quanta aggressività negli uomini del PDL».
Nella stessa lo scrivente riunisce in un unico blocco i parlamentari e gli esponenti del PDL locale con gli operatori dellinformazione, presumibilmente di Mediaset, fino ad assimilare tutti ad una non meglio connotata guardia pretoriana di Saddam. Nelloccasione il presidente del consiglio viene dipinto come un satrapo orientale contornato da bulli politici paragonabili a quanti, secondo lui, a Napoli vanno allassalto delle forze dellordine per ostacolare la cattura dei camorristi. Il tutto, ci pare, per permettere allestensore di dire che: «Il Capo non è un pregiudicato, almeno per ora».
Posto che ogni lettore potrà autonomamente trarre da tutto questo adeguati elementi di giudizio, vogliamo sottolineare come la lettera del consigliere IDV chiarisca, al di là di ogni interpretazione, quale possa essere il modo di concepire e di agire del partito di Di Pietro. A Roma vive di impegni non mantenuti con il PD e del primato dellaggressività contro Berlusconi, per strappare voti alla Sinistra radicale ed ai fratelli del PD. A Mantova, per gli evidenti limiti della loro capacità elaborativa, Castaldo e lIDV fanno le stesse cose, con laggiunta di alcune piccole furbizie con cui cercano di rubare le idee agli altri. Crediamo soprattutto che Castaldo si sia inventato degli interlocutori con cui litigare, anche se in modo scomposto, nella convinzione che questo possa garantirgli visibilità e consensi. Ma, al di la di tutto, questo chiarisce anche quale sia latmosfera che caratterizza i lavori consiliari nellassemblea cittadina. Va tenuto conto che, anche se si parla dei rifiuti solidi urbani, Castaldo ottiene normalmente il benestare dal presidente dellassemblea di poter parlare a ruota libera soprattutto contro il PDL e Berlusconi, mentre a noi viene tolta la parola non appena ci capita di fare una qualsiasi valutazione di contorno, con la motivazione che è fuori argomento, quando invece è solo sgradita. Forse Castaldo, preso dallimpeto gladiatorio, si è dimenticato di aggiungere al suo scritto qualcosina che lo nobilitasse, come avrebbe potuto fare con qualche accenno ai problemi cittadini ed alle loro soluzioni. Attendiamo fiduciosi il futuro.
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Gruppo Consiliare PDL / del Comune di Mantova