30 settembre 2009 —
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Provincia
CASTEL GOFFREDO. «Al buio vedremo meglio». E lo slogan della cena al buio che si terrà sabato al Frog Cafè. Una serata da ciechi per capire il valore della luce e, soprattutto, conoscere da dentro il mondo di chi la luce non vede mai. Cosè una cena al buio? Immaginate una sala illuminata e una sala da pranzo buia, separate da una stanza di compensazione buia le cui 2 porte, mai contemporaneamente aperte, permettono di passare da luce a buio e viceversa senza mai illuminare la sala buia. In sala da pranzo, oscurate finestre e porte con tendaggi, il buio è completo. Condotti da un non vedente, si entra nella sala da pranzo buia e si è accompagnati a tavola. Ogni gruppo è sempre assistito da un non vedente che con altri ciechi funge anche da cameriere. Dopo il breve ambientamento, inizia la cena. Senza la vista, tatto, olfatto e gusto aiutano a distinguere i cibi. Udito e tatto si acuiscono, la mente memorizza le posizioni di cose e persone. E qui sta una parte della scommessa: entrare, con garbo, ma fino in fondo, nel mondo di chi ha difficoltà. Levento è in collaborazione con lassociazione per promozione e integrazione di ciechi e non vedenti, Api&Aci. Info: Mirella 333 9281815, prenotazioni al 347 3210553 (Marmo). (g.d.)