Carrus: qui con entusiasmo


di Massimo Biribanti
MANTOVA. «Arrivo a Mantova con entusiasmo, ai tifosi prometto impegno e voglia di far bene». Si presenta cosi Davide Carrus, 30enne regista acquistato dal Bologna. Con l'Acm ha firmato un contratto triennale e nel pomeriggio ha svolto il primo allenamento ad Asiago.
Michele Serena è «contento e soddisfatto» perché Carrus «era uno degli obiettivi di mercato fissati fin dall'inizio». E se il mister per l'ennesima volta fa i «complimenti alla società per come sta operando», sul regista sardo piove una ‘benedizione' speciale da un corregionale che ha scritto la storia biancorossa, Gustavo Giagnoni: «Ho molta stima di Carrus, lo seguivo soprattutto quando giocava al Bari - dice il ‘Giagno' dalla sua Olbia -. Qui in Sardegna tutti si aspettavano per lui una carriera ancora più importante di quella che ha fatto finora. E' uno che sa giocare, anche se ho visto che nell'ultima stagione ha avuto poco spazio a Bologna e a Empoli. Arriva proprio in quello che fu il mio ruolo, gli auguro di far bene. Io avrò un motivo in più per tifare come sempre Mantova». «Non lo sapevo, spero davvero sia di buon auspicio» dice dal canto suo Carrus quando gli si racconta la storia di Giagnoni a Mantova.
Il regista giorni fa era a un passo dal Padova, ma il club veneto ha preso tempo per provare ad affondare su Italiano e cosi il Mantova ha chiuso la trattativa. Ma di Carrus in biancorosso si parla fin dall'anno scorso, quando sembrava dovesse arrivare nella campagna di gennaio. Poi Costacurta dichiarò che non era un giocatore che fa la differenza e non se ne fece più nulla. «Il Mantova mi voleva già da un po' - dice Carrus - e sono molto contento di essere qui. Ho parlato col mister e fatto allenamento con i compagni: il primo impatto è molto positivo. Ero in ritiro con il Bologna, quindi volendo potrei giocare già mercoledi. Ma l'importante in questo periodo è lavorare bene per essere pronti quando ce ne sarà davvero bisogno».
Dovendosi descrivere, Carrus lo fa cosi: «Sono un centrocampista centrale, mi piace far girare la palla e non disdegno il gol. Mi è capitato soprattutto a Bari, quando avevo più possibilità di spingermi in avanti, mentre a Bologna avevo una posizione più arretrata».
Serena ritiene Carrus una prima scelta e non lo nasconde: «E' il giocatore ideale, che completa il reparto alla perfezione. Ora a centrocampo siamo davvero a posto. Ma sono contento - aggiunge - soprattutto perché anche Carrus è venuto qui rotolando, come dico io. Ha grande entusiasmo, è un ragazzo giusto per il Mantova».