Rapina il market a mani nude


di Roberto Bo
CASTEL GOFFREDO. L'anno scorso l'assalto armato con un fucile a canne mozze fruttò solo qualche centinaio di euro, ieri con modi molto meno violenti un altro rapinatore è fuggito con 1.500 euro.
Nel mirino dei malviventi sempre lui, il discount Lidl di Castel Goffredo, situato in viale Avis angolo via Bernolini. Ieri verso le 11 un individuo, viso travisato con un berretto, occhiali da sole e sciarpa avvolta attorno alla bocca, è entrato nel discount come un normale cliente (a parte la sciarpa che con la temperatura di ieri non era certo l'abbigliamento più adatto). «Fuori i soldi - ha detto alla cassiera - questa è una rapina». In quel momento all'interno dell'ipermercato c'erano anche dei clienti: qualcuno si è accorto che qualcosa stava succedendo, mentre altri hanno continuato a compiere i loro acquisti. La cassiera, cosi come da copione, non ha opposto resistenza ed ha consegnato allo sconosciuto quanto aveva in cassa: 1.500 euro. Dalla descrizione fornita dai testimoni il rapinatore, probabilmente italiano, non aveva più di 30-35 anni. Dopo aver impugnato il denaro se lo è infilato in tasca ed ha guadagnato l'uscita. Ma prima di fuggire si è girato nuovamente verso i presenti rimarcando di non chiamare le forze dell'ordine nei prossimi cinque minuti per dargli in tempo di scappare. Cassiera e responsabili del discount hanno subito composto il 112 e nel giro di pochissimi minuti una pattuglia dei carabinieri è arrivata in viale Avis. Da li è partita la caccia all'uomo, con l'ausilio di alcune pattuglie della compagnia dei carabinieri di Castiglione delle Stiviere. Al momento di andare in stampa, però, le ricerche avevano dato esito negativo. L'anno scorso, a marzo, il Lidl di Castel Goffredo entrò nel mirino di un altro rapinatore molto più violento. Erano le 20 quando nel market di viale Avis entrò un bandito armato con un fucile a canne mozze. Il rapinatore puntò l'arma contro la cassiera e le intimò di consegnare l'incasso. Ma quelle era l'ultima cassa rimasta aperta e il bandito fu costretto a fuggire con poche centinaia di euro. Prima di andarsene sparò in aria due colpi.