Atteso 30 anni, il primo treno arriva in ritardo

OSTIGLIA. Ore 10.30. L'altoparlante annuncia l'arrivo dell'interregionale da Verona. Un'attesa lunga 30 anni. L'alta velocità è alle porte: il doppio binario sulla linea del Brennero sarà in funzione definitivamente a giugno. E ieri è stata inaugurata la nuova fermata dei treni, a Borgo Naviglio. Sono in tanti sulla pensilina lato ovest. Autorità, vertici di Rfi, forze dell'ordine, cittadini, ferrovieri in pensione.
Ma il treno da Bologna, previsto per le 10.45, viaggia con 10 minuti di ritardo. Attraversa Ostiglia alle 11.04, quando il sindaco, Carla Salvadori, saluta il macchinista, che racconta l'emozione di aver attraversato il nuovo ponte sul Po. Il treno è di vecchia generazione. I passeggeri abbassano i finestrini incuriositi. Qualcuno prova a spiegare che è un momento importante. Il cantiere della nuova fermata ha lavorato fino all'ultimo. Sulla pensilina sopraelevata, a un'altezza di 4 metri, c'è un vento che taglia la faccia; ma non importa, è comunque festa, per segnare il passo verso una nuova stagione di infrastrutture, del collegamento nord-sud per eccellenza, attraverso Ostiglia e il Po. L'opera progettata negli anni 70 si concretizza solo ora: porterà con sé più velocità, più sicurezza, ma anche un freddo raccordo di cemento e rotaie. Il ricordo va alla vecchia stazione, dismessa poche ore prima, che resta nel cuore degli ostigliesi quale punto di ritrovo, luogo sociale. All'evento partecipano con passione (e nostalgia) gli ultimi due capistazione in servizio a Ostiglia fino al maggio 2003, Stefano Bellini e Marino Casari. Il primo è anche nato a pochi passi dalla vecchia stazione e si lascia andare ai ricordi: andare alla fontana a raccogliere l'acqua, vedere i pesci rossi, alzare la bandiera nei giorni di festa. Qualcuno guarda l'insolito skyline: la zona residenziale del paese, a un passo da strada Capuccini, ingresso per chi viene dal paese, e la nuova tangenziale che collega il lato ovest a Correggioli e alla statale 12 (Verona), fino alla rotonda di Ponte Tedeschi. Il sindaco, il vice Arrigo Morselli e l'assessore Fabrizio Borghi donano ai 2 macchinisti un pacco natalizio. All'ingresso del sottopasso pedonale si taglia il nastro. E l'ing. Claudio Eusebio consegna al sindaco il 1º biglietto emesso. Un biglietto-targa con il giorno del 14 dicembre 2008, il luogo di partenza, Ostiglia, il codice che identifica i progetti portati a termine, Pa 838 e Pa 733.