Commemorati i martiri

CURTATONE.Il nefasto evento del 19 settembre 1943 nella Valletta Aldriga è stato ricordato e commemorato ieri presso il cippo eretto in fregio all'ex statale n.10 Padana Inferiore a Curtatone, nel 65º dell'anniversario. Dieci giovani soldati, prigionieri nel campo di concentramento di Gradaro a Mantova, furono barbaramente fucilati uno ad uno come rappresaglia ad una presunta ronda degli invasori, rivelatasi inesistente. Furono sepolti nella fossa da loro stessi scavata in riva al lago, sulla quale venne posta una rozza croce con la scritta 10/19.9.1943 a significarne i dieci corpi e la data dell'eccidio. La cerimonia è partita ieri mattina con l'alzabandiera e la posa della corona d'alloro sulla stele, mentre veniva intonato l'inno di Mameli dal coro della scuola secondaria di 1º grado di Buscoldo col mº Anselmi; è seguita la benedizione e la preghiera del parroco; la chiamata dei dieci martiri: Giuseppe Aresi, Giuseppe Bianchi, Luigi Binda, Mario Colombi, Bruno Colombo, Mario Corradini, Angelo Corti, Attilio Passoni, Luigi Pecchenini e Francesco Rimoldi. Ha chiuso l'intervento commemorativo del sindaco Ezio Gatti e del generale di brigata Gabriele De Feo, delegato dal Ministro della difesa. Ampia la partecipazione all'evento, semplici cittadini ed associazioni combattentistiche e d'arma e relativi labari; i sindaci di Canneto s/Oglio e di Rodigo, la sorella del martire Mario Corradini, Cesarina, di Canneto, ed altri parenti delle vittime; Luigi Sguaitzer per il Comune di Mantova; Anselmo Formizzi per la Provincia ed il consigliere Carlo Grassi; il cap. Claudio Cannizzo per il IV Missili; il cap. Angelo Franchi del Comando Carabinieri di Mantova col mar. Tessa di Curtatone; il luogotenente Errante per la Guardia di Finanza, il vice prefetto dr Angelo Araldi; Fabio Norsa del Comitato Ebraico; il medagliato cav. uff. Guido Fontanesi ex 46º Artiglieria Trento di Mantova; assessori e consiglieri comunali curtatonesi; il comandante Colli per la Polizia Locale e la responsabile della cerimonia Gabriella Annaloro. L'alunna Beatrice Bozzi ha dato lettura della preghiera dei Caduti.
Gianfranco Bellini