Milan, il diktat di Galliani ad Ancelotti

MILANO. «Credo che Ancelotti debba essere molto contento del mercato. Ora sono problemi suoi perché deve vincere lo scudetto». Adriano Galliani lo definisce «un annuncio ai naviganti», ma l'incitamento senza fronzoli al suo allenatore suona un po' come un avvertimento. Coi rinforzi arrivati, da ultimi Shevchenko e Senderos, e senza l'impegno in Champions League, il tecnico dovrà riportare il Milan in testa dopo due stagioni chiuse oltre 20 punti dal tricolore.
«E' una squadra da scudetto, l'allenatore lo sa - assicura Galliani -. Deve lottare per lo scudetto, su questo non ci piove, ma non significa che non si può anche perderlo, ma certo si deve lottare fino all'ultima giornata».
Poi l'amministratore delegato della squadra rossonera ha voluto dare qualche chiarimento sulla vicenda che ha riportato Andry Shevchenko a Milano.
Primo: «E' stata un'operazione voluta da tutti, a partire dal presidente Silvio Berlusconi, e non ne ero perplesso io ma neanche il nostro allenatore».
Secondo: «In questa trattativa che abbiamo condotto con il Chelsea non si è mai, mai parlato di Kakà e quindi - assicura Galliani - i tifosi devono stare tranquilli, sono due anni che lo ripetiamo».
E terzo, a Mourinho che, non senza un pizzico di ironia, si è augurato di vedere l'ucraino diventare capocannoniere di coppa Uefa, ha replicato: «Va bene, tanto noi nelle ultime stagioni abbiamo giocato otto finali di Champions League».
A questo punto il mercato in entrata è chiuso. Non si può dire la stessa cosa invece per quanto riguarda le trattative in uscita.
«Borriello è incedibile», ribadisce l'amministratore delegato Adriano Galliani, mentre «Paloschi ha molte richieste e ci sono trattative che probabilmente si chiuderanno presto».
E potrebbe partite anche Massimo Oddo per il quale c'è un'offerta da parte del Lione, ma «né lui né la società hanno ancora preso una decisione», chiosa Galliani. Pare che il difensore chieda un elevato conguaglio.
Intanto ieri Senderos è arrivato a Milano e ha sostenuto le visite mediche, preludio alla firma del contratto tra il difensore ex Arsenal (nazionale svizzero) ed il club rossonero.
Sabato verranno ufficialmente presentati alla stampa sia Shevchenko che Senderos, subito dopo la conferenza stampa che il tecnico della squadra rosssonera Carlo Ancelotti terrà alla vigilia della gara d'esordio di campionato, vale a dire Milan-Bologna.
A San Siro, domenica il Milan si gioca dunque i primi tre punti della sua ‘corsa obbligata' verso lo scudetto in casa. Si potrebbe già rivedere in campo Sheva, ma non Senderos, che ha bisogno di una decina di giorni per risolvere qualche problema muscolare alla schiena. In testa lo Svizzero ha già il tricolore.
«Quando sei in un club come il Milan non si può non puntare a certi traguardi - ha detto l'ex centrale dell'Arsenal -. Posso giocare da titolare in questa squadra e avrò molto da imparare da Nesta e Maldini».