26 agosto 2008 —
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sezione: Cultura e Spettacoli
«C
i vuole molta pratica per smarrirsi», ammoniva Walter Benjamin, illustre pensatore del 900. Un consiglio riferito al viandante di quellimmensa città che è la vita, in particolar modo larte del proprio tempo. Sapersi orientare non basta. Il contemporaneo, che è insieme passato e futuro, è anche un terreno culturale da percorrere in lungo e in largo, senza precludere ogni minimo dettaglio, nel quale smarrirsi diventa lapproccio al viaggio più onesto e fecondo. Questa strategia, a prima vista paradossale, delinea il percorso e gli sforzi che lassociazione culturale Diabolus in Musica ha condensato nel festival Eterotopie, altri luoghi, giunto alla sua quinta edizione. Dal 27 agosto al 2 settembre, allinterno delle sale di Palazzo Te e delle adiacenti Fruttiere, la manifestazione dedicata allarte contemporanea proporrà 14 appuntamenti di musica, teatro, danza e video.
Una piattaforma dove i linguaggi interagiscono per fondersi, o per definire più chiaramente le proprie peculiarità. Un ricco calendario in cui concerti dedicati a figure centrali della musica contemporanea, come Olivier Messiaen, Igor Stravinsky e Gyrgy Ligeti, si alternano a performances di compagnie internazionali di teatro e danza, a conferenze e installazioni di artisti e compositori emergenti. A inaugurare il festival sarà la compagnia teatrale Societas Raffaello Sanzio con lo spettacolo Madrigale appena narrabile, di Chiara Guidi con musiche originali di Scott Gibbons.
Diverse case editrici, tra cui ISBN, affiancano il festival mettendo a disposizione titoli che potranno essere acquistati nei due book shop di Palazzo Te e al chiosco La Zanzara, da poco inaugurato sulle sponde del Lago Superiore. Lo spazio di promozione sociale gestito da Alce Nero ospiterà il dopo-festival Eterotopie, altre notti dalle 22.30, con proiezioni video e dj set. Sul banco allestito dagli organizzatori si potrà trovare gratuitamente anche il numero speciale della rivista Transatlantico, inaugurata nei primi mesi del 2008, oltre ai dischi e alle magliette delletichetta El Gallo Rojo, che parteciperà con un progetto di sonorizzazione live di due film muti. «Come testimonia la roccia calcarea utilizzata come simbolo di Eterotopie - chiarisce Leonardo Zunica, direttore artistico del festival insieme a Giovanna Venturini -, il nostro approccio allarte guarda ad un luogo fisico sfaccettato, ambiguo e insidioso. La salita implica un rischio fatto di tappe, slanci, battute darresto e, talvolta, di vittoria sul limite. Così al contrario comporta anche un lavoro sotterraneo, subacqueo, come se quello scoglio fosse la traccia di qualche rara isola. Per quanto scomodo, bisogna cercare di guardare anche la montagna che è nascosta sotto il pelo dellacqua. Eterotopie dunque è insieme scoglio e roccia». Per informazioni sui biglietti in prevendita rivolgersi a Spazio Mtt, tel. 0376/363079. I tagliandi costano 8 euro, (il primo spettacolo della Societas Raffaello Sanzio a 15 euro). Gli incontri con gli autori sono gratuiti. Per informazioni collegarsi al sito www.eterotopie.it
Micol Ferretti