Camera civile, chiuso il primo semestre

Si è concluso con il convengo di ieri il primo semestre che la Camera Civile di Mantova ha voluto dedicare all'aggiornamento degli avvocati.
Per l'incontro è stato scelto il tema della deontologia, con particolare riferimento all'articolo diciassette del codice e ai limiti alla pubblicità informativa dell'avvocato.
«Abbiamo voluto dedicare un aggiornamento anche alla disciplina professionale - commenta l'avvocato Angelica Silvetti, presidente della Camera Civile - e abbiamo scelto di affrontare un tema molto importante, quello della pubblicità, per consentire agli avvocati di conoscere ed approfondire il corretto metodo per promuovere la propria attività, nel rispetto delle regole e dei limiti posti dal codice deontologico».
Anche per questo evento è stato scelto l'auditorium della Banca Agricola Mantova, considerata la grande adesione mostrata dai professionisti forensi nei confronti dell'iniziativa, la prima sul tema organizzata nel territorio mantovano, che ha saputo chiamare a sé circa trecento avvocati, alcuni provenienti anche da altri Fori.
«Il bilancio dell'attività svolta dalla Camera Civile in questo primo semestre del 2008 - continua l'avvocato Silvetti - è sicuramente positivo.
«Da febbraio ad oggi abbiamo organizzato quattro convegni che hanno richiamato molta attenzione da parte dei professionisti. Per il prossimo semestre cercheremo di proseguire la nostra attività consolidando l'indirizzo intrapreso, attraverso l'organizzazione dei tradizionali convegni su temi giuridici di centrale importanza, ma aggiungendo anche delle tavole rotonde di discussione riservate agli avvocati iscritti alla nostra associazione, per consentire aggiornamenti ancora più approfonditi».
I relatori presenti all'incontro erano l'avvocato Luigi Frattini del Foro di Brescia e l'avvocato Andrea Monti del Foro di Milano.
Quest'ultimo ha all'attivo diverse pubblicazioni ed è ideatore della Italian biotech law conference, la prima conferenza scientifica italiana dedicata allo studio delle conseguenze giuridiche che derivano dall'uso e dalla diffusione delle tecnologie dell'informazione.
Anche il convegno di ieri, cosi come è stato per i precedenti, ha conferito ai partecipanti tre crediti formativi.