Il baby Vivirito mette le ali al Suzzara

SUZZARA.Andrea Vivirito, classe '88, centrocampista, chiamato in panchina da mister Baronchelli per rinforzare la squadra decimata da numerose assenze di titolari, ha risolto il match con il Sancolombano. Entrato al 68' al posto di Belluomini ha regalato la vittoria e tre preziosissimi punti alla sua squadra, grazie all'incornata vincente, al 76' su angolo di Cancian. Quando il ragazzino ha visto sfilare la palla in rete non ha più capito nulla: dalla felicità si è tolto la maglia, cosa per cui è stato ammonito, e d'istinto è andato sotto la curva Palazzetto a raccogliere l'applauso degli Zara Rebels. Bravo comunque mister Baronchelli a credere nei giovani e che, con coraggio, non esita a lanciare nella mischia.
È la bella sorpesa di una partita brutta e nervosa caratterizzata dall'espulsione di Dalcerri reo di aver colpito Consoli al naso mentre i due, muso contro muso, se le stavano 'cantando" di santa ragione.
La cronaca è piuttosto scarna. Al 1' Arena, con una rasoiata su punizione, lambisce il palo alla destra di Portesi. Al 9' Aleksic riesce ad incertettare palla, s'invola in area, dribbla un paio di difensori ma Lombardini, allenatore - giocatore da tre settimane, riesce a deviare in angolo. Sul seguente corner di Cancian, lo stesso Aleksic mette alto di testa. Al 20' il tiro centrale di Arena viene bloccato senza problemi dall'estremo difensore suzzarese. Poi non succede più nulla fino al 45' quando, mentre venivano prestate le cure ad un giocatore milanese a terra, è nato un parapiglia tra bianconeri e rossoblù e dopo un diverbio Consoli-Dalcerri, quest'ultimo, che aveva protestato per uno strattone alla sua lunga chioma, viene espulso dall'arbitro Milan di Padova. Vedendo Consoli a terra che si toccava il naso, pensando ad un fallo di reazione, non ha esitato ad estrarre il cartellino rosso.
Il Sancolombano ha giocato in 10 per tutta la ripresa ma nonostante l'inferiorità numerica ha messo in difficoltà la squadra suzzarese. Al 50' la bomba di Iorio si stampa sui pugni di Ghizzinardi. Sul successivo calcio d'angolo di Cancian, lo stesso Iorio schiaccia di testa ma la palla esce d'un niente. Al 54' con la squadra sbilanciata in avanti, Arici perde palla e innesca il contropiede dei milanesi. Albertini lancia Arena ma il tiro, teso, finisce sul fondo. Al 55' per un fallo su Aleksic, punizione - schema da dimenticare. Al 60' affondo di Ferrari che si accentra e tira ma la la palla va in out. Al 71' Burzio, dalla distanza fa partire un rasoterra, la palla viene deviata in rete da Iorio che esulta ma l'arbitro annulla per l'offside dello stesso attaccante bianconero. Il Suzzara attacca mentre il Sancolombano si difende e quando può, offende, in contropiede. Al 68' la svolta.
Mister Baronchelli richiama in panchina Belluomini, autore di una partita poco brillante, e manda in campo Andrea Vivirito. Il ragazzino della Juniores ci sa fare e, per nulla intimorito dal debutto in prima squadra, si mette subito a disposizione dei compagni. Al 76' su angolo di Cancian, Vivirito svetta più in alto di tutti e la palla s'insacca all'incrocio dei pali. La gioia è incontenibile: si toglie la maglia, corre dai tifosi, va ad abbracciare il suo allenatore e mentre guadagna il centrocampo e si rimette la maglia, riceve il cartellino giallo a termini di regolamento. Il Sancolombano, che fino a quel momento aveva creduto di passare indenne dall'Allodi, cerca di reagire. Al 79' Albertini tira da fuori area. Portesi si tuffa ma la palla è fuori dallo specchio della porta. All'85' l'ultima emozione è di Rosset, che dopo un'ubriacante serpentina in area rossoblù, tira in porta ma Ghizzinardi para con le ginocchia.
Mauro Pinotti