Maratona in consiglio per varare il Pgt

BR b VIADANA. /bb E' una autentica maratona quella che si appresta ad affrontare il consiglio comunale di Viadana per dare il via libera al Piano di governo del territorio. Sono infatti previste tre sedute (dal 18 al 20 dicembre) per l'approvazione definitiva, il cui termine scade il 6 gennaio.BR /bUn Piano che ha ridisegnato la città e sostituisce il Prg, fermo al 1989. Attraverso questo importante strumento si è quindi cercato di porre ordine ad una situazione difficile perchè negli ultimi 18 anni si era proceduto esclusivamente a colpi di varianti e mai in un'ottica globale. Con il nuovo Pgt il problema è stato invece affrontato nel suo insieme e in una visione totalmente diversa, che punta sulla qualità anzichè la quantità.BR Ora sono in vigore normative che consentono di realizzare 3 metri cubi per metro quadrato mentre con il nuovo strumento i metri cubi scendono ad 1,8 per metro quadrato. Una variazione che permetterà di concordare con gli operatori le scelte migliori nell'interesse della comunità. Non più quindi «mostri» di cemento ma costruzioni che non punteranno solo sulla volumetria ma che garantiranno servizi rendendo più vivibile l'ambiente.BR E' evidente che al cospetto di questo Piano gli imprenditori dovranno cambiare modo di costruire, adeguarsi ad una cultura edificatoria diversa. Duecento le osservazioni giunte sul Pgt, che ha richiesto un lavoro certosino per stabilire che tutto fosse conforme ai criteri stabiliti. Il Comune di Viadana, contando su dieci frazioni ed estendendosi su una superfice di 102 cilometri quadrati ha un'alta densità residenziale per cui è stato previsto un aumento dagli attuali 18 mila abitanti a 25 mila. Settemila presenze in più, ma di fatto teoriche. Di questo pacchetto, 4000 presenze erano già di diritto edificatorio preesistente, con altra cubatura: quella appunto dei 3 metri cubi per metro quadrato. Il Pgt che il consiglio sta per approvare ha scelto di abbassare la cubatura aggiungendo altri 3mila abitanti. Ridimensionamento che consentirà di avere a disposizione aree di servizio. E' evidente che in questa nuova visione residenziale il costo-casa sarà superiore, ma la qualità prenderà il sopravvento sulla quantità. Ci sarà quindi una inversione di tendenza nel costruire. Con il nuovo Pgt, frattanto, nei prossimi 5 anni si prospettano due tipi di offerta: quella che riguarda il vecchio sistema edificatorio con l'aumenro - sempre teorico - di 4 mila abitanti, ovvero la massificazione; l'altra, che prevede una riduzione della cubatura puntando sulle grandi aree dove prima di costruire dovrà essere presentato un piano di sviluppo per avere la concessione edilizia.BR

Giovanni Benvenuti