Viviamo più a lungo e facciamo più figli

BR bROMA. /bbAumentiamo ma siamo nati altrove, invecchiamo ma ci sentiamo meglio, crediamo nella famiglia ma ci sposiamo di meno e divorziamo di più. A fotografare un Paese di contraddizioni è l'Istat, che ieri ha presentato l'Annuario statistico 2007.BR /b Si tratta di una sintesi scientifica di oltre 800 pagine che restituisce un quadro completo delle evoluzioni della società. Ecco i risultati principali.BR bPiù anziani e più bambini. /bLa popolazione ha superato la soglia dei 59 milioni, aumentando in un anno di quasi 380 mila unità: alla fine del 2006 eravamo esattamente 59.131.287. Un incremento dovuto quasi esclusivamente agli immigrati (377 mila in più), mentre il saldo tra nascite e decessi nel 2006 è tornato positivo, con 2.118 nuovi connazionali.BR Un italiano su cinque ha più di 65 anni e gli ultraottantenni continuano a salire, superando ormai il 5% della popolazione: un tasso di invecchiamento tra i più alti d'Europa. Nello stesso tempo nascono più bebé, soprattutto al Nord: la fecondità delle italiane è salita da 1,32 figli per donna nel 2005 a 1,35 nel 2006. Infine gli italiani vivono più a lungo di tutti gli altri europei, con una aspettativa di vita che sfiora gli 80 anni per i maschi e gli 84 per le femmine.BR bSempre più sani./b Tre italiani su quattro si sentono in forma: il 73,3% dà al proprio stato di salute un punteggio tra 4 e 5 su una scala che va da 1 a 5.BR bE in buona compagnia. /bI rapporti con i familiari sono buoni o ottimi per nove persone su dieci; quelli con gli amici ne soddisfano otto su dieci.BR bMatrimoni in calo. /bL'Italia è uno dei Paesi in cui ci si sposa di meno e il numero delle nozze cala ancora da 4,3 ogni mille persone nel 2005 al 4,2 dello scorso anno. Scendono al 66,3 per cento i riti religiosi mentre aumentano quelli civili con punte del 43,8 per cento al Centro-Nord. Sale infine del 4,3 per cento il numero dei divorzi.BR bAumentano le spese. /bNel 2006 ogni famiglia ha speso in media quasi 2.500 euro al mese: circa 60 euro in più dell'anno prima. Crescono soprattutto le uscite per gli alimentari mentre la maggior parte del bilancio (il 31%, pari a 731 euro) è assorbita dalle bollette, con il gas che brucia un 2,1%. Il 73,4% vive in una casa di proprietà mentre il 17,7% è in affitto.BR bMa cresce la fiducia nelle proprie finanze. /bLe famiglie italiane si dichiarano soddisfatte della loro situazione economica. Il 55,9% considera adeguate le proprie risorse, mentre diminuiscono i nuclei che ritengono peggiorati i propri budget: dal 43,4% del 2006, si è passati al 41% nel 2007.BR La situazione resta critica nel Mezzogiorno, dove il 12,5% ritiene la propria situazione molto peggiorata. Aumenta infine il risparmio: nel 2006 i depositi bancari hanno superato i 727 miliardi di euro, con un incremento di 37 miliardi (il 5,3% in più rispetto al 2005).BR bInsoddisfatti dei servizi. /b Tante le famiglie che denunciano difficoltà di accesso ai servizi pubblici. Il 55,1 per cento si lamenta dei pronto soccorso, delle forze dell'ordine (40,3%), degli uffici comunali (35,6%), e delle poste (28,1%). I maggiori disagi sono sempre al Sud.BR bPreoccupati per l'ambiente e la criminalità. /bLa situazione delle città genera allarme tra gli italiani. Tra i problemi più sentiti c'è il traffico (46,7%) e l'inquinamento dell'aria (43,6%). In rialzo (+2,7%) anche il rischio criminalità (34,6%), che resta comunque dietro la difficoltà di trovare parcheggio (41,4%), il rumore (36,8%), e il non fidarsi a bere acqua dal rubinetto (35,4%).BR

Danilo Fastelli