Fisco, scoperti 8mila evasori totali

bROMA./b L'esercito degli evasori fiscali non è sconfitto, ma la guerra dichiarata dal governo comincia a dare i suoi frutti: la guardia di finanza ha scoperto nei primi 11 mesi del 2007 oltre 8mila evasori totali, che avevano 'nascosto" quasi dieci miliardi di euro, e ha recuperato 27,7 miliardi sottratti al fisco. Un incremento del 78 per cento rispetto allo scorso anno che rappresenta un risultato «di portata storica», dicono i finanzieri, «il migliore degli ultimi 15 anni». La battaglia, però, è tutt'altro che vinta. E lo dimostrano le parole del comandante delle Fiamme Gialle, il generale Cosimo D'Arrigo: prima quelle rivolte ai «cittadini onesti» affinché collaborino e poi quelle al Parlamento e al governo, affinché si metta mano ad un sistema di norme che di fatto «offre spazi» agli evasori. «Noi - dice D'Arrigo - stiamo lavorando con serietà e concretezza puntando a fare più verifiche, in modo selettivo, mirato ed efficace. Proseguiremo la strategia di contrasto all'evasione fiscale, senza flessioni, tentennamenti o cali di tensione, con l'obiettivo di consolidare e di rendere strutturali i recuperi eccezionali di gettito, ossia i 23 miliardi di euro di maggiori entrate del 2006 e del 2007, mantenendo alta la deterrenza dei controlli e rafforzando l'applicazione delle pene a carico dei trasgressori». Ma, aggiunge, per fare tutto ciò «contiamo sull'appoggio e sulla collaborazione dei cittadini onesti e degli imprenditori che rispettano le regole», che «reggono lo sviluppo economico del paese ed hanno il diritto di essere tutelati e difesi».BR Anche il messaggio alle istituzioni è chiarissimo. «Probabilmente - sottolinea il comandante della guardia di finanza - dovremo attrezzarci meglio nella deterrenza, che riguarda non solo le azioni di polizia ma anche le norme, semplificandole anche un pochino». E questo perché «il nostro sistema giudiziario e normativo, essendo molto garantista, offre in misura maggiore spazi di fuga che negli altri Paesi».BR I dati dei primi 11 mesi dell'anno dicono comunque che la strategia messa in campo sta funzionando. Oltre ai 27,7 miliardi di base imponibile sottratti al fisco e scoperti, i finanzieri hanno recuperato 4,2 miliardi di Iva evasa e hanno fatto rilievi ai fini Irap per 13,5 miliardi. Gli oltre 853mila tra controlli e verifiche (+23% rispetto alla media 2004-06) hanno inoltre consentito di scovare 8.262 evasori totali - il 20 per cento in più rispetto all'anno scorso, quando furono scoperti 6.841 nullatenenti - che, invece, hanno sottratto alle casse del fisco 9,4 miliardi.BR «Il peso della black economy - afferma la Finanza - si conferma molto consistente» con uno «zoccolo duro di evasori totali» che si spiega con la «persistente tendenza delle piccole imprese e dei professionisti che, al fine di evitare l'applicazione degli studi di settore, preferiscono 'sommergersi", completamente e non presentare le dichiarazioni, sperando di sfuggire alle maglie dei controlli». Ma a provocare danni allo Stato non c'è soltanto l'evasione fiscale. Le truffe per ottenere gli aiuti comunitari, le frodi alla spesa sanitaria, i gravi ritardi e inadempienze nella realizzazione delle opere pubbliche e nella gestione del patrimonio dello Stato, sono costati quasi due miliardi di euro nel 2007. Altri soldi sottratti all'intera collettività.BR