Sospeso lo sciopero, tolti i blocchi

bROMA. /bbSospeso il blocco dei Tir. Lo hanno deciso la Cna Fita e la Confartigianato Trasporti di fronte alle pressioni del governo e alle proposte avanzate dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi che, secondo le due organizzazioni, vanno nella direzione giusta e «dovranno essere attuate entro marzo del 2008». «Abbiamo valutato positivamente le proposte del governo e per questo abbiamo deciso di sopendere il fermo», ha annunciato il segretario della Fita Maurizio Longo. L'associazione ha il più alto numero di iscritti, quasi 38.000, ma per fatturato è seconda all'associazione di Confindustria che raccoglie 20.000 adesioni.BR /b Ma che cosa ha proposto il governo?BR bContratto obbligatorio. /bPer la prima volta la categoria dei camionisti avrà un contratto nazionale e costituirà quindi una categoria di lavoratori dipendenti a tutti gli effetti, se non possiede l'automezzo di trasporto.BR bLe tariffe minime. /bNon sarà più lasciata alla contrattazione individuale la tariffa del trasporto delle merci, ma ogni viaggio dovrà rispettare un tot per chilometro.BR bGli interventi sul gasolio. /bIn pratica, ma la cifra non è ancora ufficiale, il governo si impegnerà a stanziare quasi 100 milioni di euro per i risarcimenti dovuti alle impennate dei costi del carburante.BR bOsservatorio sui costi. /bSarà istituito un osservatorio nazionale che verificherà l'osservazione delle tariffe minime.BR bStrategia di controllo. /bIl governo si è impegnato a fare per decreto un sistema di controllo soprattutto rivolto ai vettori stranieri.BR «Siamo fiduciosi, i contenuti cosi come sono possono andare bene», ha commentato Maurizio Longo.BR Il governo alle 19 ha tirato un sospiro di sollievo, «ha prevalso il senso di responsabilità di molti dirigenti», ha improvvisato in una breve conferenza stampa il ministro Alessandro Bianchi, aggiungendo una promessa: un tavolo tecnico che tenti di affrontare la materia complessivamente cosi come è stato fatto dal trasporto pubblico locale.BR «La situazione legata al fermo si è risolta con grande soddisfazione del governo», ha detto il sottosegretario Enrico Letta, sul tavolo del quale sono piovuti tutti i disastri, regione per regione, del blocco degli approvvigionamenti.BR Secondo Letta «il governo ha voluto dire con chiarezza che manifestazioni come queste sono manifestazioni che rompono la legalità e che quindi devono avere una risposta ferma da parte delle istituzioni».BR Letta ha ammesso che in Italia «c'è un eccesso di trasporto su gomma», ma nella Finanziaria ci sono già misure che vanno nella direzione di favorire il trasporto alternativo a quello dei Tir. Secondo Bianchi è stata rimossa «questa situazione di grave disagio per la circolazione e per i cittadini grazie all'ordinanza di ieri e anche di un lavoro di dialogo con tutte le associazioni».BR Bianchi ha quindi spiegato che il provvedimento emesso ieri «tecnicamente non è una precettazione, che riguarda solo il servizio pubblico, ma un'ordinanza per la violazione del codice di autoregolamentazione e per danni alla collettività».BR Per favorire un ritorno alla normalità più celere il governo si appresterebbe a fare una deroga al divieto di circolazione dei Tir la prossima domenica. Anche il premier Romano Prodi ha espresso «soddisfazione per aver riportato il Paese alla normalità senza cedere a provocazioni e a comportamenti non adeguati, anche per il rispetto del lavoro degli autotrasportatori. Ha vinto il confronto». Non senza qualche momento di attrito.BR Una nota di Palazzo Chgi mette in risalto che ci sono state «incongruenze di rappresentanza da parte di un parlamentare di Fi, exsottosegretario ai Trasporti, Paolo Uggè, presidente del Cuna aderente alla Confcommercio». Prodi però che aveva convocato a Palazzo Chigi Bianchi e Letta nel pomeriggio, si compiace «di aver perseguito la strada del dialogo e del confronto, anche in una situazione delicata».BR Nel maxiemendamento alla Finanziaria, già in studio ieri sera, verranno stanziati 30 milioni in più per l'autotrasporto.BR