Suzzara, Maenza va via

!-- Mauro Pinotti -- bSUZZARA./bb Vincenzo Maenza, ormai entrato nelle simpatie degli sportivi suzzaresi con il nomignolo di «Pollicino» per la sua statura ha dovuto lasciare il Suzzara per problemi familiari. Il padre, colpito da ictus cerebrale, si è aggravato e la madre non gode di buona salute. Per il bravo giocatore di Faenza era diventato impossibile venire a Suzzara per i tre allenamenti settimanali. Cosi, a malincuore, ha chiesto e ottenuto di essere svincolato. Maenza, tra le lacrime, ha ringraziato tutti, compagni di squadra, dirigenti e tifosi ed è tornato a casa al capezzale del padre.BR /b!-- Mauro Pinotti -- E' un brutto colpo per tutto l'ambiente sportivo bianconero arrivato alla vigilia del delicato derby tra Marmirolo e Suzzara in programma domani con inizio alle 14,30.BR «Mi dispiace di dover andar via. Qui a Suzzara mi trovavo bene. Purtroppo sono sopraggiunti seri problemi di famiglia. Mio padre si è aggravato e mia madre non sta bene. Avrei dovuto allenarmi a casa per venire la domenica giocare a Suzzara. Ringrazio i miei compagni di squadra, lo staff dirigenziale per l'accoglienza che mi è stata riservata. Un saluto e un cordiale in bocca al lupo ai tifosi, eccezionali sia in casa che in trasferta, che possano finalmente avere la soddisfazione di vedere la squadra vincere il campionato e salire di categoria». Cosi, tra le lacrime, Vincenzo Maenza ha dato l'addio. Legittimamente dispiaciuto, il patron Rossi conferma la volontà di tornare sul mercato: «Ma non per il gusto di prendere - sottolinea - la squadra è giovane e ha grosse potenzialità, serve un uomo di esperienza in mezzo e se si profila l'occasione non ce la faremo scappare».BR La rosa è ora di 18 giocatori: oltre a cercare un sostituto di Maenza è necessario valutare l'arrivo di una nuova punta. Baronchelli ha cercato di tenere alto il morale della squadra che ha risentito, sul lato umano, della vicenda che ha colpito Maenza.BR «L'unico modo per cercare di stargli vicino - ha detto il tecnico - è vincere il derby col Marmirolo. Io gli avevo dato la mia più totale disponibilità, ma data la gravità ha preferito tornare a casa per stare vicino alla famiglia». (m.p.)BR