Milan, il dubbio è ancora una volta Ronaldo

b MILANO./b bIl Milan torna a casa dopo la serata comunque positiva di Lisbona, dove ha ottenuto la qualificazione agli ottavi di Champions League con un turno di anticipo, cosi come l'Inter e la Roma, e subito si mette al lavoro per preparare altri giorni ‘di fuoco'. Domani c'è la Juventus a San Siro e bisogna assolutamente fare in modo che lo stadio milanese torni a essere ‘di casa', visto che in campionato manca ancora la prima vittoria casalinga.BR /b Mercoledi l'impegno col Celtic che può magari essere considerato più agevole, visto che con due risultati su tre a disposizione si acciuffa il primo posto nel girone di coppa. In mezzo la festa a Parigi per il pallone d'oro di Kakà.BR Da Lisbona il Milan però non si porta a casa solo buone notizie. Quella più preoccupante è che si è fermato di nuovo Ronaldo. Il Fenomeno esce da solo dal salone dell'aeroporto di Malpensa rispondendo con frasi quasi incomprensibili ai giornalisti delle televisioni che gli mettono il microfono davanti chiedendogli notizie del suo nuovo stop. «Non so nulla - sussurra il brasiliano senza neanche fermarsi mentre si avvia al pullman - fatemi fare gli esami e poi vedremo».BR Un dolore al polpaccio sinistro mentre si riscaldava a bordo campo, pronto - come da programma - a iniziare l'avventura di Champions League col Milan con una mezz'ora al posto di Gilardino. Forse il giocatore avrebbe pure rischiato: ha chiamato a sè il fisioterapista e si è fatto massaggiare. E' stato Ancelotti a rompere gli indugi e a dirgli di lasciar perdere. A caldo allenatore e società hanno sostenuto che si tratta di una cosa di poco conto. Sta di fatto comunque che, rientrato a Milanello coi compagni, il giocatore ha fatto solo una seduta di fisioterapia in piscina prima di lasciare il quartier generale del Milan diretto ad un appuntamento pubblicitario. Gli esami medici sono rimandati a questa mattina.BR Ci sarà contro la Juve? «Se Ronaldo sarà in campo con la Juve non lo so, questo lo decideranno i medici e Ronaldo stesso. - risponde Galliani - I prossimi impegni del Milan vedono prima del Mondiale per Club altre due partite. Facciamo una cosa alla volta, prima la Juve e poi il Celtic». E allora non resta che aspettare i prossimi giorni per capire se si tratti di una ricaduta dell'infortunio (anche allora si disse ‘da nulla') di questa estate, che ha tenuto fuori per tre mesi il giocatore, o di qualcosa di diverso. Da valutare anche le condizioni di Seedorf e quelle di Brocchi.BR Un'altra brutta notizia riguarda Massimo Ambrosini, deferito dal procuratore federale della Figc alla commissione disciplinare per lo striscione anti Inter esposto sul pullman scoperto a bordo del quale i giocatori del Milan stavano festeggiando la vittoria della Champions League il 24 maggio scorso. «Esaminata la relazione dell'ufficio indagini e gli atti di indagine espletati - si legge nel comunicato della Figc - il procuratore federale ha deferito alla commissione disciplinare nazionale il giocatore del Milan Massimo Ambrosini.BR Per responsabilità oggettiva è stato deferito anche il Milan.BR