Donne, una vita a rischio tra bullismo e violenze

Ibl 25 novembre è stata proclamata giornata nazionale contro la violenza alle donne. Oggi il solo fatto di essere donna implica una condizione di insicurezza non solo nelle strade, ma anche in ambienti sociali che si credono sicuri, come i luoghi di lavoro, le case di amici, di parenti, casa propria. Riflettere sulla condizione delle donne offese, violate, negate, significa riflettere su un contesto più ampio, significa chiedersi quali siano gli ostacoli allo sviluppo di una società che voglia essere compiutamente rispettosa e democratica nei fatti.BR Un aspetto significativo: le donne non denunciano la violenza sessuale subita nel 90% dei casi, perché hanno paura di essere giudicate male o per vergogna o per mancanza di fiducia nelle forze dell'ordine. Nel nostro, ma anche in altri paesi, non esiste ancora una legge specifica che regoli questo tipo di violenza: ecco perché riteniamo opportuno informare le cittadine e i cittadini per sostenere una campagna contro le violenze con lo scopo di creare un consenso ed un'iniziativa parlamentare per una legge che tuteli le donne, in difesa delle donne, per le donne. Sicuramente una legge, da sola, non sarà sufficiente a cambiare una situazione che ha radici culturali profonde, ma in un contesto legislativo certo darà alle donne la forza di denunciare i loro violentatori, ridare loro fiducia; il cammino non sarà né breve né semplice, ma si può cominciare ad aiutare le donne a reagire, a rompere il silenzio in cui hanno nascosto, per troppo tempo, le violenze subite.BR Nella nostra provincia, nel 2007, vi sono stati due omicidi di donne perpetrati per mano dei rispettivi mariti, ma anche tante altre violenze più o meno gravi che faticano ad emergere: esprimiamo la nostra solidarietà e compiacimento per i due genitori che, prima a Volta Mantovana e poi a Viadana, hanno trovato il coraggio di denunciare episodi di violenza psicologica subita dai loro figli da parte di amici e di compagni di scuola. A Mantova, il gruppo consiliare SDI ha presentato una specifica mozione approvata con solo due astensioni, che teneva conto delle decisioni scaturite dall'apposita commissione Pari Opportunità che, a più riprese, si è attivata nell'audizione di associazioni attive che nel territorio comunale si occupano del problema, formulando l'auspicio di cogliere alcuni obiettivi quali il potenziamento dei gruppi d'ascolto e del pronto intervento per le situazioni di emergenza.BR Riteniamo necessario attivare strategie per un intervento atto a creare sinergie attraverso un lavoro di rete e di collaborazione reciproca tra enti, Forze dell'Ordine e Associazioni che operano nel settore, coinvolgendo anche i Comuni del Distretto in quanto le donne che si rivolgono ai vari gruppi di ascolto provengono da tutta la provincia. Riteniamo altresi utile una campagna di sensibilizzazione attraverso riunioni, convegni e pubblicità esterna, partendo dalle scuole per far conoscere che il problema della violenza contro le donne, ancora in gran parte sommerso e sottostimato, riguarda la società civile nel suo complesso.BR Auspichiamo che il 25 novembre 2008 si possa parlare non solo di violenze subite dalle donne, ma di risultati positivi ottenuti per l'impegno costante da parte di tutti.BR /bGruppo consiliare S.D.I. Uniti nell'Ulivo Comune di Mantova