Auto storiche: 80 in più targate Mn

!-- Francesco Ventura -- Tanti gli appassionati mantovani, ma soprattutto tante le auto storiche: da sabato scorso sono ottanta in più, in provincia, le ‘omologate Asi', in seguito all'annuale sessione promossa dall'Amams che si è tenuta a Motteggiana. La seduta di valutazione ha visto radunati un'ottantina di veicoli, appunto, per la maggior parte di proprietà dei soci del sodalizio.BR A provvedere all'esame dei mezzi sono intervenuti ben sei commissari federali Asi, impegnati per identificare e valutare l'originalità dei veicoli. Non fosse stato per il freddo pungente, lo spettacolo era quello di un tipico ingorgo autostradale ferragostano degli anni ‘60: un colpo d'occhio eccezionale con automobili di ogni marca (Alfa Romeo, Ferrari, Fiat, Lancia, Rolls Royce e Volkswagen solo per citare le più note), modello (berline, coupet e spider) e, soprattutto, molta storia del costume italiano di quegli anni.BR La più anziana era una Lancia Aprilia della fine degli anni ‘30 che si contrapponeva alle ben più giovani e sportivissime Ferrari 308 della metà degli anni ‘80. Maestosa e silenziosissima una Rolls Silver Cloud anni ‘50 osservava con grande stile il tutto ansiosa di essere ammirata e giudicata. Il fine di queste sessioni di valutazione è quello di ottenere la tanto ambita ‘targa d'ottone', ovvero il documento che attesta che la vettura presentata è conforme in tutto alle specifiche. L'attestazione, oltre a gratificare il proprietario e premiare anni di sacrifici e passione investiti nel restauro, rappresenta a livello sovranazionale uno dei più importanti strumenti identificativi e certificativi dell'originalità di un veicolo facendosi garante, per cosi dire, che tutti gli elementi essenziali della vettura (ingombri, meccanica, colorazioni, interni) e quelli sussidiari (gommatura, fanaleria, raccordi ecc.) sono in tutto e per tutto quelli previsti per quel modello, in quell'anno di costruzione. Il collezionismo mantovano, dunque, non si è accresciuto solo quantitativamente, ma anche qualitativamente, grazie anche all'attività culturale delll'Amams.BR