Tata lancia il pick up economico

b BRESCIA./b Mister Tata ama l'Italia e non solo per gli accordi siglati con la Fiat: proprio ieri ha partecipato al cda del gruppo torinese convocato a Maranello per firmare un contratto con Poltrona Frau. Il Belpaese è uno dei mercati europei più importanti per il costruttore indiano di auto che sforna ogni anno mezzo milione di veicoli.BR I numeri parlano chiaro: Tata, importata dalla Melian di Bolzano, è presente nella penisola e nelle isole con 84 concessionari che coprono tutto il territorio e 115 centri di assistenza. Chiuderà l'anno con circa 4.600 auto vendute. Dieci i modelli disponibili, dalla piccola Indica disponibile anche a gpl o metano, fino al fuoristrada Safari.BR L'Italia e in particolare la sponda bresciana del lago di Garda è stata scelta dalla Tata per l'anteprima mondiale del nuovo pick up Xenon.BR Si tratta di un mezzo di lavoro che, come tutta la gamma, si caratterizza per il prezzo competivivo: da 11.710 a 14.320 euro più Iva al 20%.BR Il motore è un nuovo 2.200 turbodiesel sedici valvole con 140 cavalli che non ha nulla da invidiare ai concorrenti giapponesi. Ben quindici le versioni, a due o quattro ruote motrici, con cabina singola o doppia. Il mezzo ideale per artigiani o agricoltori.BR b FUTURO./b I programmi della Tata sono ambiziosi, a partire dalla partnership con la Fiat che prevede una nuova fabbrica in costruzione in India per produrre la Grande Punto e motori di piccola cilindrata per i mercati asiatici. Inoltre nel 2008 è in programma il lancio in India dell'attesa low cost che dovrebbe costare 2.500 dollari.BR Un'auto che non verrà esportata in Europa.BR