‘Lungodegenza deve partire'

!-- Riccardo Negri -- bVIADANA. /b«C'è estrema necessità di posti letto di riabilitazione sanitaria in Provincia di Mantova. Perché allora non si inizia l'attività nella Lungodegenza di Viadana?». Lo chiede Mentore Carra, coordinatore provinciale dell'associazione 'Tribunale per i diritti del malato - Cittadinanzattiva".BR «Oggi nel Mantovano - spiega Carra - disponiamo di strutture o reparti riabilitativi per un numero di posti letto complessivamente non sufficiente. Le esigenze sono parecchie: basti pensare al numero dei traumatizzati, ai pazienti che hanno subito interventi cardiologici e per eventi da ictus cerebrale, agli anziani e cronici, la cui numerosità tende sempre a crescere. Gli ospedali hanno difficoltà nelle dimissioni a collocare tali pazienti in strutture idonee, ed i tempi d'attesa non aiutano certo il recupero».BR A Viadana sono pronti trenta posti letto. «Il Centro - nota Carra - non attende che la messa in funzione, da parte della ditta che ha vinto l'appalto di gestione. Non si capisce cosa si stia aspettando. Perché non si comunicano le eventuali problematiche che precludono l'apertura? Se non ce ne sono, perché non si inizia l'attività? Questo è un investimento che deve essere onorato. Vigileremo».BR Il Comitato Donne, che da tempo si batte per il recupero del vecchio ospedale cittadino, a questo proposito chiede una data certa: «L'assessore Lidia Culpo - interviene la referente Annunciata Paganelli - dice che a giorni la pratica sarà a Milano. Ma perché non ci si sbilancia mai su una data certa? Noi aspettiamo i fatti: non ci conforta che si facciano convegni o consigli provinciali aperti, perché di parole in 14 anni ne sono già state spese troppe. Siamo continuamente in contatto con la Regione; certo che le pratiche vanno esplicate per tempo, se no è inutile». (r.n.)BR