Condannato l'ex tecnico comunale: un terreno in cambio della pratica

BR b SCHIVENOGLIA. /bb Il Tribunale lo ha ritenuto responsabile del reato di tentata concussione, e in accoglimento della richiesta del pubblico ministero Marco Martani, ha condannato ieri ad 1 anno e 4 mesi di carcere (pena sospesa) Mario Macchiella, tecnico di Schivenoglia.BR /b Il difensore Luca De Antoni si era battuto invece per l'assoluzione, perchè il fatto non sussiste. Nel corso della sua arringa ha sostenuto, tra l'altro, che il fatto contestato all'imputato non costituiva reato. Imputato che all'epoca - anno 2003 - era capo dell'ufficio tecnico del Comune di Schivenoglia. Ad accusarlo era stato un imprenditore agricolo vicino di casa. La vicenda ha preso avvio dalla richiesta di una concessione edilizia presentata dal titolare dell'azienda agricola, la cui intenzione era quella di costruire un capannone.BR Richiesta che sarebbe rimasta giacente per parecchio tempo. Un ritardo che avrebbe fatto fiorire una serie di lamentele da parte dell'imprenditore. Anche perchè correva - a quanto pare - il rischio di veder svanire un contributo. Secondo l'assunto accusatorio, sarebbe stato proprio in questo contesto che ha preso corpo la tentata concussione da parte dell'allora capo dell'ufficio tecnico.BR Mario Macchiella - la cui abitazione confina con l'azienda agricola dell'imprenditore che aveva chiesto la concessione edilizia - si sarebbe offerto all'agricoltore di prendersi a cuore la pratica, di seguirla con attenzione in modo da farla andare a buon fine. In cambio dell'interessamento ha preteso - sempre secondo l'accusa - la sottoscrizione di un preliminare relativo ad un atto di compravendita. In pratica avrebbe chiesto un impegno scritto per la cessione a lui da parte del titolare dell'azienda agricola, di un piccolo appezzamento di terreno. Un'area che avrebbe consentito al tecnico di estendere i suoi confini, ampliare la sua proprietà. Da qui, l'accusa di tentata concussione. A denunciare Mario Macchiella all'autorità giudiziaria era stato l'allora sindaco Marco Bruschi. Denuncia sottoscritta anche da quello attuale, Giancarlo Ghidini, che all'epoca era vice.BR

Giovanni Benvenuti