la Gazzetta di Mantova — 22 maggio 2007
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sezione: SPORT
MANTOVA. I biancorossi hanno ripreso ieri gli allenamenti in vista della gara di sabato (ore 16) a Torino contro la Juventus. Assenti perché in permesso Di Cesare e Brambilla, mentre Noselli si è allenato a parte per un affaticamento al ginocchio. Caridi è stato sottoposto ad ecografia alla caviglia e oggi farà anche una risonanza: nella migliore delle ipotesi rientrerà contro il Genoa. Al fantasista biancorosso è stata diagnosticata una distorsione alla caviglia sinistra con lesione del legamento interosseo; la risonanza di oggi servirà a stabilire con ulteriore precisione lentità dellinfortunio. A Torino, comunque, Caridi non ci sarà senzaltro. E alla sua assenza si aggiungeranno oggi quelle di Bernacci, Sommese e Godeas, che verranno squalificati dal giudice sportivo. Le decisioni del giudice sono attese con un po di apprensione in casa biancorossa anche per un episodio che è avvenuto sabato nel finale di gara contro il Verona. Dalla curva Te, infatti, è stata lanciata unasta di bandiera (di plastica leggera) che ha colpito alla schiena lattaccante Cutolo, rotolatosi poi a terra come fosse stato investito da un tir. Il guardalinee era proprio lì vicino, probabilmente è stato anche colpito da spruzzi dacqua, anche questi provenienti dalla curva e dunque cè da vedere cosa ha scritto nel referto. Il Mantova, visto che non vanta precedenti del genere, non dovrebbe rischiare più di una multa, probabilmente abbastanza salata. Tornando alla squadra, come detto allallenamento di ieri non hanno preso parte Di Cesare e Brambilla. Questultimo ha ottenuto un permesso perché è diventato papà per la terza volta: la moglie Arianna ha infatti messo al mondo la piccola Aurora. Il regista biancorosso dovrebbe tornare ad allenarsi regolarmente con i compagni questa mattina. Domani, invece, la squadra si allenerà nel pomeriggio e lo stesso farà giovedì. Dopo la seduta di giovedì, per preparare con ancora maggiore concentrazione la trasferta di Torino, i biancorossi andranno in ritiro a Desenzano, dove venerdì svolgeranno la rifinitura prima di ripartire in pullman per il capoluogo piemontese. Per quanto concerne la formazione, è ancora molto presto per formulare ipotesi. Visto il calibro dellavversario e le assenze nel reparto avanzato, Di Carlo potrebbe optare per un cambio di modulo, passando al 5-4-1. Ma non è nemmeno escluso che il mister insista sul 4-2-3-1, magari con interpreti un po meno offensivi di quelli schierati nelle ultime partite.