Code per testi antichi e archeologici

!-- micol ferretti --Lba Settimana della Cultura ha riportato a Mantova un iniziativa che le apparteneva da decenni. In esilio prima a Sabbioneta, e poi a Verona, la 'Mostra mercato del libro e della stampa antichi" ha finalmente ritrovato la propria collocazione naturale. Nata nel 1975 a Mantova, s'impone da subito ad antiquari e collezionisti come la prima fiera internazionale in Italia di questa portata. La sede che la vide nascere fu San Francesco. Ubicata nella piazza omonima, tra il Rio e Palazzo d'Arco, la chiesa ospitava nei suoi due chiostri, e nel Salone Mantegnesco, centinaia di opere antiche.BR /b !-- micol ferretti --Libri moderni fuori catalogo, e volumi pubblicati agli albori della stampa. E poi cartine geografiche, stampe raffiguranti monumenti, ceramiche, uniformi, piante officinali, in una parola l'immaginario delle epoche passate messo su carta.BR L'esposizione dovette però cedere nel '97 alle pressioni dell'Università di Mantova allora neonata, cedendole i propri spazi. Tuttavia, come ci spiega Mansueto Bassi, organizzatore della mostra mercato, «l'ente fiera veronese che ci ospitava fino all'anno scorso era sovradimensionato. Una vetrina cosi particolare, per pochi appassionati e intenditori, necessita del luogo adatto, possibilmente silenzioso ed appartato rispetto ai canonici luoghi espositivi». Niente di più adatto del chiostro del Museo Diocesano. A dieci anni di distanza, i libri, le stampe illustrate dei grandi maestri grafici, ritrovano il loro habitat «squisitamente conventuale». «Il contesto e la cornice suggestiva mantovana - prosegue Bassi - sono altrettanto importanti. Essendo un appuntamento canonico, molti addetti al settore erano rimasti delusi dal cambio di sede. Venire alla mostra significava anche cogliere l'occasione per visitare la città, mangiare nei suoi ristoranti. Sono felice di aver rivisto in questi giorni clienti che non vedevo da anni». I libri antichi non sono gli unici volumi che Mantova ha ospitato durante la scorsa settimana di eventi. Sabato e ieri una mostra mercato di libri d'archeologia, 'tra ricerca scientifica e divulgazione", ha ospitato case editrici e sovrintendenze di alcune regioni d'Italia, presentando nuove pubblicazioni.BR Elena Maria Menotti, responsabile del nucleo operativo di Mantova della sovrintendenza archeologica della Lombardia, spiega che «l'intento espositivo è stato quello di presentare in unico luogo le novità più recenti».BR Nell'Atrio degli Arcieri si è svolto inoltre un dibattito, entro cui è stato presentato un breve documentario sugl'importanti ritrovamenti neolitici nella zona di Valdaro, tra cui gli Amanti di Mantova.BR bMicol Ferretti /b