L'Arix lancia la sfida a Treviso

BR b VIADANA. /b«Non sarà una bella partita, ma una gara molto tattica che vincerà la squadra che sarà più paziente e intelligente». E' la sintesi di Cristian Bezzi alla vigilia della sfida dell'Arix a Treviso, posticipo di lusso del 15º turno del Super 10. Un Arix certamente più maturo della squadra che all'andata non ebbe, appunto, la pazienza che premiò la quadrata e compatta formazione di Green.BR Bezzi giocherà in seconda linea in coppia col possente Waller anche se reduce da una forte botta: «Ho ancora un po' di dolore al piede ma ho recuperato. Piuttosto il problema sarà il caldo che è esploso in queste ore e che potrebbe giocare dei brutti scherzi».BR Per la sfida che può valere il primato il tecnico Jim Love ha attuato un ampio turn over anche in vista delle tre gare in otto giorni che si giocheranno tra una settimana. Tra i trequarti rientra Roberto Mariani dopo l'incidente di Jesolo nella finale di Coppa Italia. Rispetto alla vittoria contro il Gran della settimana scorsa, partirà dalla panchina Corrado Pilat e ad estremo giocherà Kaine Robertson.BR Due volti nuovi ci saranno in terza linea con Josh Sole e Aldo Birchall titolari. In seconda lo stesso Cristian Bezzi torna dal primo minuto mentre è confermato Dion Waller. Tutta nuova la prima linea con i piloni Aguero e Rouyet insieme al tallonatore Ferraro. «E' la politica giusta - afferma Bezzi - per arrivare al rush finale con tante opzioni».BR Quanto ai trevigiani, rientrano 3 stranieri di peso: Williams, Goosen e Kingi. Per l'estremo si preannuncia l'ennesima sfida di velocità con Robertson. Il sudafricano, ex di turno, sarà in cabina di regia poiché il n.10 degli ultimi tempi Marcato andrà in panchina dopo i 7 punti di sutura rimediati all'Aquila. «Williams e Goosen sono elementi molto importanti - prosegue Bezzi -. Ma anche noi abbiamo ottimi giocatori: siamo due squadre equilibrate e pure equilibrata sarà la sfida». Vincere a Treviso proietterebbe il Viadana verso uno dei due primi posti ambiti per giocare meglio le semifinali. Bezzi non ha preferenze: «Siamo tutte squadre di livello. Prima assicuriamoci la qualificazione e poi pensiamo alle semifinali».BR

Leonardo Bottani