21 ottobre 2006 —
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Provincia
CASTELLUCCHIO. Sconto di pena ieri nel processo in Corte dAppello a Brescia per Cristi Ianu Petrisor, 25 anni, il rumeno che il 5 dicembre 2000 ha ucciso lassicuratore Paolo Giovannini, 60 anni, nella sua abitazione di castellucchio.
I giudici - pur accogliendo lassunto accusatorio del procuratore, che aveva chiesto la conferma dei 18 anni di carcere inflitti in primo grado - hanno tolto 2 anni e 4 mesi, riducendo in tal modo la pena a 15 anni e 8 mesi. Per giungere a questo limite i giudici, evidentemente, sono partiti da una pena base inferiore: 21 anni anzichè i 24 dai quali aveva iniziato il conteggio il Gup di Mantova per effetto del rito abbreviato, che è valso lo sconto di un terzo.
La sentenza è stata letta alle 17,10 dopo oltre tre ore di camera di consiglio. Il rappresentante dellaccusa - come detto - aveva chiesto la conferma della condanna emessa in primo grado ritenendo gli inzidi gravi, motivati dalla rapina. Omicidio, quindi volontario. Tesi che i difensori Cristina Tarchini e Guariente Guarienti hanno cercato di confutare sostenendo linsussistenza del movente e affermando che gli indizi erano addirittura contradditori. Hanno quindi chiesto lassoluzione e in subordine la derubricazione del reato in omicidio preterintenzionale o, comunque, la riduzione della pena.
Durante ludienza, Cristi Ianu Petrisor, in una dichiarazione spontanea - così come aveva fatto in primo grado - si è dichiarato innocente. Innocenza - ha aggiunto - che se fosse stato arrestato nellimmediatezza dei fatti e non quattro anni dopo - sarebbe riuscito a dimostrare, perchè i ricordi sarebbero stati più freschi. Sia i suoi che quelli di alcuni testi. Frattanto, per un eventuale ricorso per Cassazione, i difensori si sono riservati di leggere le motivazioni - che saranno depositate entro un mese - per capire se esistono spazi in diritto per tentare lultima strada.
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Giovanni Benvenuti