16 marzo 2006 —
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Cronaca
Il Margherita Express è arrivato in stazione puntuale dopo aver fatto tappa in mattinata a Rovigo. A bordo erano presenti numerosi rappresentanti del partito tra i quali Renzo Lusetti responsabile per la propaganda e vice capogruppo alla Camera dei Deputati, i candidati Ruggero Ruggeri, Francesco Garofani e Daniele Bosone, il presidente della Provincia Maurizio Fontanili e altri esponenti politici locali. Enrico Letta, responsabile per leconomia della Margherita, è giunto a Mantova in automobile ed è salito sul treno per partecipare alla conferenza stampa. Lex ministro ha commentato il duello televisivo Prodi-Berlusconi osservando che «il premier dovrebbe andare a ripetizione in materia di rapporti moderni tra uomo e donna. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare dal linguaggio utilizzato dal capo del governo, non esiste la categoria femminile e le donne non sono solo spose e signore». Letta assicura che, in caso di vittoria, il centrosinistra investirà nel campo delle pari opportunità». Letta è rimasto colpito dalle dichiarazioni di Gianfranco Fini e Pierferdinando Casini il giorno seguente al confronto tra Prodi e Berlusconi: «Sembra che stiano abbandonando la nave che affonda cercando di salire su una scialuppa di salvataggio. Le loro parole sono brutali e critiche nei confronti del capo della Casa delle Libertà». Come aveva ricordato anche il leader dellUlivo laltra sera in televisione, se dovesse vincere le elezioni il centrosinistra tenterà di governare il paese in nome di tutti gli italiani senza esacerbare gli animi e acuire i conflitti: «Abbiamo intenzione di salvare ciò che di buono ha fatto il governo Berlusconi in questi cinque anni, dalla patente a punti al decreto «sblocca centrali» compresa una parte della legge obiettivo afferma Letta, che attacca invece la legge elettorale e la Bossi-Fini che «ha fallito perché non è riuscita a programmare una efficace politica dellimmigrazione». In ambito economico Letta aspetta che la Corte di giustizia europea confermi la sentenza che ha bocciato lIrap ma avverte che «non sarà possibile rinunciare alle entrate di questa imposta». Lusetti ha infine promesso che il suo schieramento politico si impegnerà per ripristinare il pendolino a Mantova, migliorare la sicurezza e colmare il deficit di infrastrutture delle ferrovie.
Giovanni Vigna