19 gennaio 2006 —
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Cronaca
E stato revocato lo sciopero generale delle guardie giurate, precedentemente annunciato dalla Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil per la giornata di domani.
Unintesa di massima sul rinnovo del contratto nazionale della categoria, scaduto dal primo aprile 2004, è stata raggiunta nellincontro tra i sindacati e le imprese di vigilanza privata tenutosi sabato scorso a Roma.
Motivo di disaccordo era il tema degli aumenti salariali, dopo che si era già giunti a testi condivisi su orario, mercato del lavoro e salvaguardia occupazionale nei casi di cambio dappalto.
«Ma niente è ancora stato firmato - precisa il segretario provinciale della Filcams Tiziano Pozzi - e lo sciopero è stato solamente sospeso per non esasperare i toni del negoziato».
Nellaccordo ufficioso è stato sancito per il biennio 2007-2008 un incremento medio complessivo (diretto o indiretto) degli istituti contrattuali di quarto livello di circa 156 euro, oltre alluna tantum di 450 euro. Domani si terrà a Roma lassemblea nazionale dei delegati, per valutare lo stato della trattativa.
Quella delle guardie giurate è comunque una categoria che anche a Mantova sta attraversando gravi difficoltà.
«Nel nostro territorio - spiega Pozzi - ci sono troppi istituti di vigilanza rispetto alla richiesta, con la conseguente rincorsa al ribasso per aggiudicarsi i pochi appalti.
«Assistiamo ad una battaglia dei poveri per accaparrarsi il lavoro stando sotto le tariffe di legalità, e le circa trecento guardie giurate in regola della provincia arrivano a fare mille ore allanno di straordinario». E non è questo lunico problema.
«Le guardie giurate tendono a essere escluse dal mondo del lavoro - prosegue il segretario Filcams - in quanto sempre più aziende le sostituiscono con figure di portierato non armato, a cui si applicano i contratti meno onerosi delle imprese di pulizia e del commercio, o con singoli lavoratori a partita Iva. E una situazione illegale, che va contro il regolamento questurile, e che mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori.
Ad esempio il pattugliamento o il servizio antitaccheegio nei supermercati vanno effettuati per legge da guardie armate.
Abbiamo richiesto un incontro con il questore, per fargli presente la situazione. E fondamentale che vengano applicate le tariffe di legalità e la legge sullorario di lavoro».
Francesco Ventura