23 settembre 2005 —
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Provincia
CASTELLUCCHIO. Colpo di scena ieri mattina al via del processo, con il rito abbreviato - chiesto dai difensori - per lomicidio dellassicuratore di Castellucchio Paolo Giovannini, 60 anni, avvenuto il 5 dicembre 2000, per il quale è sul banco degli imputati il 24enne romeno Cristi Ianu Petrisor. Il Giudice delludienza preliminare Marcello Bortolato, dopo due ore di camera di consiglio, ha deciso di disporre, attraverso una ordinanza, un riconoscimento di persona.
Non è dato sapere allattenzione di chi verrà sottoposto il presunto omicida. Certo è che il giudice deve annettere molta importanza a questa ricognizione di persona. La decisione di procedere al supplemento di indagine è maturata dopo le dichiarazioni spontanee rilasciate ieri dallimputato. Il quale - come già sostenuto in precedenza, quandera stato interrogato dal pubblico ministero Giuditta Silvestrini, che rappresenta laccusa - ha ribadito di non aver ucciso lassicuratore castellucchiese, pur avendolo frequentato.
Dopo le affermazioni del giovane romeno, il giudice ha detto ai difensori Cristina Tarchini e Guariente Guarienti e al pubblico ministero che si sarebbe ritirato in camara di consiglio per una manciata di minuti. Cè rimasto, invece, un paio dore. Evidentemente qualche dubbio deve averlo colto, se è uscito con una ordinanza attraverso la quale ha disposto il riconoscimento di persona, fissando poi la data della nuova udienza per il 4 ottobre prossimo. Prima di dare il via libera alla discussione, il Gup intende quindi chiarire quellaspetto del delitto sul quale evidentemente ritiene sussistere un cono dombra.
Patrisor era stato arrestato, dopo una lunga latitanza, alla fine dello scorso anno alla frontiera austro-ungherese, a Nickelsdorf, a seguito di un mandato di cattura internazionale. Ma lui sostiene di essere sempre stato alloscuro di tutto.
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Giovanni Benvenuti