ARCHIVIO la Gazzetta di Mantova dal 2003

A processo per omicidio

 CASTELLUCCHIO. Sarà processato col rito abbreviato Cristi Ianu Petrisor, il 24enne romeno accusato dell’omicidio dell’assicuratore di Castellucchio Paolo Giovannini, 60 anni, ucciso nella sua abitazione il 5 dicembre 2000. La richiesta è stata avanzata al Gup dai difensori Cristina Tarchini e Guariente Guarienti nel corso dell’udienza preliminare.
 Il giudice l’ha accolta, fissando il processo per il 22 settembre prossimo. Procedimento che, di fatto, sarà discusso sulla base degli atti raccolti dal pubblico ministero Giuditta Silvestrini. Tutto si ridurrà quindi alla requisitoria dell’accusa e alle arringhe dei due difensori. I quali per suffragare la richiesta assolutoria insisteranno sul fatto che si tratta di un processo indiziario. Tenuto conto che non ci saranno testi nè periti da sentire, è molto probabile che in giornata arrivi la sentenza.
 La scelta del rito abbreviato consentirà al giovane romeno, in caso di condanna, di beneficiare di uno sconto di pena pari ad un terzo. Cristi Ianu Petrisor si trova rinchiuso nel carcere di Mantova dal dicembre scorso, dopo quattro anni di latitanza. Dopo il delitto - secondo l’accusa - si sarebbe messo al volante dell’auto dell’assicuratore, con la quale si era dato alla fuga. Auto - un Mercedes - trovata quasi tre mesi dopo alla periferia di Ravenna, dove era stata abbondanata dopo un tentativo di furto ai danni di una tabaccheria.
 Il giovane romeno, ex pugile - ricercato in tutta Europa - era finito nella rete della polizia nell’ottobre dello scorso anno ad un posto di frontiera tra l’Austria e l’Ungheria, e solo un paio di mesi dopo era stato estradato.
 Il pubblico ministero Giuditta Silvestrini gli ha contestato l’omicidio volontario. Paolo Giovannini era stato soffocato nella sua casa, forse per una questione di soldi. Cristi Ianu, interrogato nel carcere di Mantova, ha ammesso di aver conosciuto e frequentato l’assicuratore, ma ha negato di averlo ucciso.


     

CERESE
Travolto in scooter

Stava rientrando a casa dal lavoro ieri sera in sella al suo scooter quando un’auto l’ha travolto. L’incidente ha bloccato il traffico per un mezz’ora, dalle 21, sulla strada Romana che da Cerese porta a Bagnolo. Feriti l’immigrato africano sul motorino e il conducente della Ford.

GAZOLDO
Una via per l’80º

Domani alle 17 Gazoldo dedicherà una via all’80º Fanteria, in onore del glorioso reggimento che vide nella campagna di Russia il sacrificio di tanti giovani mantovani, tra cui 3 locali. Dopo la presentazione a Villa Ippoliti di un libro del generale Armando Rati (presente l’ex senatore Cirillo Bonora), si formerà un corteo sino alla nuova via. In testa la banda gazoldese, le autorità locali e un picchetto d’onore dell’80º di Cassino.

REVERE
Domani consiglio

Domani alle 10,30 si riunirà il consiglio comunale di Revere per determinare su bilancio, attuazione programmi, verifica equilibri finanziari, variazione bilancio 2005. Sarà discussa la convenzione con Poggio Rusco sull’asilo nido.

CASTEL D’ARIO
Festa dell’Unità

Torna fino al 19 la festa dell’Unità. Alle 21, spazio dibattiti, incontro dedicato alle provinciali 2006 col segretario provinciale dei Ds, Marco Carra, ed il vice presidente della Provincia, Claudio Camocardi.

ASOLA
Prc, festa giovani

I giovani comunisti di Asola organizzano la loro festa da oggi a domenica presso i giardini del Chiese, in circonvallazione sud. Oggi alle 19 lettura di poesie, alle 21 concerto hip-hop con ‘Kls’ da Canneto, a seguire dj set. Domani dibattito sul lavoro con Marco Travaglio e Anna Di Massa. Domenica concerto della Banda degli Ottoni. Pizzeria, birreria, commercio equo-solidale, banchetti informativi.

SUZZARA
Continua la sagra

Continua la Sagra del Crocefisso. Dalle 20 alle 24 mercatino artigiano. Alle 21 Cantem in dialet col Fogolèr, presenta Silvio Bassi. Alle 21 nella piazzetta di via Baracca teatro per bambini. Alle 21.15 al Politeama, proiezione gratuita de L’uomo perfetto.

SABBIONETA
Film di Vancini

Alle 21 in piazza S. Rocco proiezione del film E ridendo l’uccise, di Florestano Vancini, ambientato nella Ferrara del 1500.

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