Lomini, poesia pittorica

!-- Paola Cortese --b/bLba 'poesia pittorica" di Mario Lomini, ovvero i disegni e i dipinti dell'artista di Redondesco, sono esposti al museo d'arte moderna di Gazoldo degli Ippoliti fino al 15 agosto. In concomitanza è stato poi inaugurato il parco permanente della scultura del Mam dove si possono vedere le opere di Simon Benetton, Giacomo Benevelli, Giorgio Boldrini, Salvatore Carollo, Ezio Mutti e Giovanni Paganin. Conclude le proposte l'esposizione delle 'Miniature d'artista" con le riproduzioni d'ambiente realizzate dall'Associazione Dollshause e Miniature Italiane.BR /b!-- Paola Cortese --La mostra di Mario Lomini, curata da Renzo Margonari, è un omaggio a questo importante pittore originario di Redondesco (1887-1948) sempre più rivalutato nel panorama degli artisti del Novecento mantovano. In questa rassegna in particolare, successiva a un'importante retrospettiva curata dello stesso Margonari nel 1978, viene messo in luce soprattutto il rapporto che Lomini ebbe con la sua terra e la sua gente. Questo aspetto viene messo in luce soprattutto nei disegni estratti dai taccuini nei quali sono stati fissati i volti, i gesti del lavoro nei campi, gli oggetti della campagna, gli animali, soprattutto i cani e i gatti, ma anche gli uccelli in volo e poi le piante i fiori. La vita contadina nelle campagne mantovane, prima della meccanizzazione, è in sostanza l'habitat della pittura di Lomini. In questa chiave l'artista diventa anche testimone di un'epoca, di un costume in via di estinzione, ed ecco perchè questo appuntamento espositivo è stato fortemente sostenuto dall'associzione Postumia. Se i luoghi e la gente di queste zone sono i protagonisti il tempo è quello compreso fra il 1910 e il 1940.BR «Fu artista unico dallo stile incofondibile - scrive di Mario Lomini il curatore - fedele alle proprie scelte anche quando furono avversate. La sua personalità artistica è delineata nella concezione estetica soprattutto per la supremazia del disegno che definisce lo stile». Le due mostre è il parco antistante villa Ippoliti dove sono state collocate in maniera permanente importanti sculture contemporanee sono state rese possibile grazie all'intervento del Comune di Gazoldo, del Sistema dei Musei Mantovani, della Regione Lombardia e di nuemrosi sponsor privati.BR bPaola Cortese /b