Il consiglio comunale a fianco degli studenti contro la mafia

!-- Giordano Cucconi --b SUZZARA. /bb Con il no del capogruppo della Lega Nord, Massimo Barbi, e il si di tutti gli altri gruppi di minoranza e di maggioranza, il consiglio comunale di Suzzara ha approvato l'altra sera un ordine del giorno inteso a promuovere un'azione unitaria finalizzata a mantenere viva l'attenzione sul tema della legalità, rispettandone principi ed indirizzi specialmente nel campo della criminalità organizzata con le mafie protagoniste in negativo di episodi criminosi. Ha introdotto la presidente del consiglio comunale, Roberta Rasio.BR /b Sottolineando, tra l'altro, il fatto che «ci è sembrato doveroso ricordare chi ha immolato la vita per combattere la mafia. Ci siamo sentiti in dovere di fare nostro l'impegno per far crescere nella nostra comunità la coscienza civile e la cultura della legalità per contrastare l'emergenza di fenomeni illegali».BR Ospiti della serata due studenti della terza A delle medie dell'istituto comprensivo 1, Valeria Rossi e Michele Valpondi, che hanno proiettato e commentato un video-clip realizzato per la quattordicesima edizione del concorso ‘Un libro per la testa' e di supporto a quello risultato vincitore, ‘Per questo mi chiamo Giovanni' di Luigi Garlando che racconta la storia di Giovanni Falcone.BR Successivamente, il capogruppo di ‘Uniti per Suzzara e per l'Ulivo', Marco Viani, rimarcava che «il consiglio comunale deve farsi carico delle iniziative nel campo della promozione di percorsi di formazione alla cittadinanza e di educazione alla legalità ricercando la collaborazione diretta di quanti siano sensibili al tema affidando alla presidenza del consiglio stesso l'incarico di coordinare le varie iniziative grazie, altresi, ad un gruppo di lavoro».BR Diversi sono stati gli interventi che si sono succeduti e se Aldo Zapparoli, dei Ds, Giordano Scappi, dei Verdi, Mauro Pinotti, di Rifondazione comunista, Paolo Lomellini, di Uniti per Suzzara e per l'Ulivo, Nicola Bianchera e Paolo Coppola, di Fi-An-Udc, condividevano il testo del documento Massimo Barbi, della Lega annotava che il suo dissenso non era rivolto verso la lotta contro la mafia ma alla genericità dell'ordine del giorno il quale avrebbe dovuto rimarcare il fatto che «il termine legale significa anche la volontà di punire gil scioperi selvaggi e gli espropri proletari».BR Alle 18.30 di questa sera si riunirà ancora il consiglio comunale per affrontare diversi argomenti: tra questi figura la relazione sull'attività svolta dal difensore civico nel 2004 e l'esame di alcune osservazioni alle varianti del Piano regolatore generale mentre verranno presentate otto interrogazioni da Massimo Barbi.BR bGiordano Cucconi /b