Ecco le marescialle

Sull'attenti, davanti al loro comandante provinciale, per la prima volta. Anche per lui, per il tenente colonnello Guido De Masi, è una novità: dei cinque sottufficiali di nuovo arruolamento arrivati ieri a Mantova, due sono donne. Le prime a prendere servizio nei ranghi dei Carabinieri a Mantova. Decise, col peso di questa responsabilità, a fare bene. Bene come i loro colleghi maschi e, se possibile, anche meglio. Le motivazioni ci sono, e sono forti: «Era il mio sogno nel cassetto fin da quand'ero piccola» spiega una delle due nuove ‘marescialle', che prenderà servizio al comando di via Chiassi.
Eleganti, nella loro divisa nera nuova fiammante, che differisce da quella maschile solo per il berretto. E apparentemente sicure di sè, convinte di aver fatto la scelta giusta. «Io lavoravo per una società di assicurazioni e avevo anche la possibilità di aprire una sede in proprio - spiega il maresciallo Martina Monte, 25 anni, genovese di Recco - ho lasciato perdere tutto per entrare nei carabinieri. Non nella polizia - tiene a sottolineare - ma proprio nei carabinieri: ho scelto l'Arma per via dell'immagine...». Il maresciallo Monte prenderà servizio a Castiglione delle Stiviere, un utile apporto per un comando di stazione cresciuto negli anni e che presto diventerà sede di Compagnia.
Per il maresciallo Alessandra Massimi, 29 anni, romana, la scelta viene invece da lontano. «Ci pensavo fin da piccola - spiega - avevo davanti l'esempio del nonno materno. E allora, appena ho potuto ho subito fatto domanda per il corso allievi. Ed eccomi qui...». La sua prima esperienza nel ruolo di sottufficiale dell'Arma sarà negli uffici del comando della Stazione carabinieri di via Chiassi.
Altri tre sottufficiali sono stati inviati nel Mantovano a dare man forte ai comandi sparsi sul territorio, nell'ottica di un rafforzamento della presenza dell'Arma. Sono Massimo Chinzari, da Rieti, assegnato alla stazione di Gazoldo degli Ippoliti; Antonio Scungio, cosentino, che presterà servizio al comando di Borgoforte ed infine Fabio Sarmento che è stato destinato alla caserma di Monzambano. Per tutti è il primo incarico: a loro l'augurio di un lavoro proficuo.