11 giugno 2004 —
pagina 29
sezione: Agenda e Lettere
FATTI E PROMESSE 1)
Per favore,
avvisate il Capo
Sono convinto che chi gestise il Coordinamento Dipartimenti Forza Italia di Mantova è in buona fede nella lettera «Non credete a Ruggeri e Raffaldini meglio leggere la lettera di Berlusconi». Infatti un capo padrone del partito, come Berlusconi, deve raccontare bugie prima di tutto ai suoi e poi al resto del mondo.
Il libretto che ha inviato a tutte le famiglie italiane dimostra: a) la non distinzione fra i disegni di legge o le proposte di legge (solo intenzioni e speranze) e le leggi (ad esempio, la riforma delle pensioni non è una legge); b) la non distinzione fra i contenuti di una legge e i fatti che possono o no seguire (ad es. la legge obiettivo per le grandi opere non ne ha realizzate il 96% ancora per mancanza di finanziamenti; inoltre ha centralizzato a Roma tutte le competenze locali, tanto per stare in tema di federalismo); c) che in nessuna delle tabelle dei dati cè la fonte statistica e documentaria da cui sono tratti i numeri: per verificarli occorre quindi un atto di fede.
Nelle considerazioni di Forza Italia, mi chiedo cosa centrino poi i problemi dellArgentina, delle borse mondiali, di Cirio, Parmalat, Fiat e Alitalia. Forza Italia di Mantova avvisi il Capo che il governo italiano su questi casi non ha tirato fuori un euro bucato. Anzi non ha fatto ancora nulla per difendere e risarcire i risparmiatori italiani, al contrario di Bush che, nel caso della Enron, ha risarcito i risparmiatori ed inasprito i reati di falso in bilancio per le società. Avvisate il Capo che gli italiani, come i mantovani, non ne possono più di un Berlusconi che cerca sempre e comunque la contrapposizione, lo scontro con tutti: il Presidente della Repubblica, la Magistratura, i Sindacati, lIstat, la Corte dei Conti, la Banca dItalia, la Consob, lEurostat, la Banca Centrale Europea, le Associazioni di categoria, e persino le casalinghe.
Non cè mai stata una volta che Berlusconi si sia preso la responsabilità di qualche problema, la colpa è sempre di qualcun altro: dei comunisti, dei giornalisti, dei parlamentari, delle televisioni, dei suoi alleati di governo, della Cina, di Prodi, dei terroristi, degli immigrati, degli scioperanti, dei pensionati, degli insegnanti, dei medici, dellEuropa, dellEuro, del buco del governo precedente, ecc... ecc... Possibile che sia onnipotente, che non sbagli mai? Sì, è proprio possibile: però aiutandosi con le bugie.
Avvisate il Capo che gli italiani sono stanchi di essere presi in «giro» (uso un termine spero elegante da onorevole e professore), che dica ai mantovani e agli italiani, almeno una volta, una verità piena: che quando lui chiede di essere votato per andare in Europa, in realtà non ci andrà mai! Infatti, cè per tutti i parlamentari italiani una incompatibilità: o si sta nel parlamento italiano o in quello europeo. E voi credete che Berlusconi una volta eletto in Europa si dimetterà dal Parlamento e da Capo del governo italiano? Pure questa è una promessa, come le altre, che non vorrà e potrà mantenere!
On. Ruggero Ruggeri FATTI E PROMESSE 2)
E Gogol triste
scuote la testa...
Gogol, in uno dei suoi magistrali racconti, descriveva tra i tanti Uffici della burocrazia russa di tanti anni fa, il «Coordinamento Dipartimenti». Era un ufficio senza nome e cognome, una firma anonima di circolari o comunicati che il popolo manco leggeva perchè lontano da sé e dalla verità. Il «Coordinamento Dipartimenti di Forza Italia» scrive una circolare che invita i mantovani a non guardare la realtà e ad affidarsi alla lettura dell«opuscolo inviato da Berlusconi» e soprattutto a non ascoltare i deputati mantovani Ruggeri e Raffaldini. Il «Coordinamento Dipartimenti», anche in questa campagna elettorale, non intende ascoltare nessun cittadino.
Io ho ascoltato queste cose: molte persone fanno fatica ad arrivare alla fine del mese e a far quadrare il proprio bilancio familiare perchè gli stipendi sono ridotti e incerti; molte persone hanno difficoltà ad accedere ai servizi perchè più costosi e soggetti a pesanti ticket; molti piccoli e medi imprenditori si sentono abbandonati; molti pensionati rimangono al di sotto del milione di lire al mese perchè Berlusconi li ha imbrogliati; il numero dei crimini è aumentato; invece del milione e mezzo di posti di lavoro promessi aumentano la cassa integrazione e la precarietà; la pressione fiscale è aumentata e la riforma del Governo premia i più ricchi e punisce i poveri e il ceto medio; la legge sullimmigrazione non funziona; non si è aperto un nuovo cantiere o una nuova infrastruttura che non sia stata finanziata dal governo precedente; la Moratti ha tagliato classi, insegnanti e livello di istruzione; lItalia è tornata a indebitarsi fino al collo e il peso ricade sui cittadini; il costo della vita è alto, la produzione non cresce, le esportazioni si riducono; i giovani sono impauriti per il loro futuro; la sicurezza della pensione viene messa in discussione.
Ebbene: il contratto di Berlusconi con gli italiani firmato da Vespa non è stato mantenuto in nessun punto. L«opuscolo di Berlusconi» inviato alle famiglie per convincerle che sono diventate più ricche crea fastidio e rigetto.
Ma il «Coordinamento Dipartimenti di Forza Italia» insiste con una nota burocratica, stanca e senza nome e cognome: «In riferimento agli interventi di Ruggeri e Raffaldini... invitiamo i mantovani a leggere la lettera e lopuscolo inviati da Berlusconi». E Gogol scuote la testa, triste...
On. Franco Raffaldini
FATTI E PROMESSE 3)
La disinformazione
della sinistra
Nonostante le enormi difficoltà incontrate dal settembre 2001 in poi, il governo Berlusconi sta lavorando sodo e gradualmente sta rispettando gli impegni presi nero su bianco (per la prima volta nella storia della Repubblica) con gli elettori. Cerchiamo almeno in parte di mettere un freno allenorme opera di disinformazione messa in atto dal centrosinistra.
Il primo punto del contratto con gli italiani prevedeva labbattimento della pressione fiscale: è stata soppressa lInvim, limposta da pagare quando si vendeva un immobile, sono stati stabiliti mutui a tasso zero per le coppie di nuovi sposi che acquistano la prima casa, è stata raddoppiata a 516,46 euro la detrazione dallIrpef per ciascun figlio a carico (774,69 per i disabili), è stato stabilito uno sconto sullIrpef del 36% per le ristrutturazioni di immobili e prorogata laliquota Iva al 10% per quelle edilizie. Inoltre è stata cancellata la stassa sulle successioni e sulle donazioni, vi è stata una prima riduzione dellIrap e tutti i ricercatori residenti allestero che decidessero di tornare in italia dovranno pagare solo il 10% dellimposta sul reddito per i primi tre anni.
Il secondo punto del contratto prevedeva lattuazione del «Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini»: già dal dicembre 2002 erano presenti a Roma, Milano, Torino e in altre 25 città il poliziotto e il carabiniere di quartiere. Solo a Roma, le rapine sono calate del 26% e i furti del 6%. Inoltre è stata approvata una legge contro la violenza negli stadi, 22.811 immigrati clandestini sono stati rimpatriati, 447 latitanti mafiosi arrestati.
Punto tre: innalzamento delle pensioni minime a un milione di vecchie lire. Da gennaio 2002 chi ha almeno 70 anni e un reddito inferiore a 13 milioni di lire allanno riceve il milione (anche se gli aumenti dovuti allintroduzione delleuro hanno fatto passare inosservato tale aumento, senza esso sarebbe ancora più difficile arrivare a fine mese per più di un milione di anziani). E stato anche abolito il divieto di cumulo tra pensione e redditi da lavoro. Il punto quattro prevedeva laumento delloccupazione: a metà legislatura sono stati creati 718.000 nuovi posti, la disoccupazione in tutta Europa sale mentre in Italia è scesa all8,7% e 635.000 lavoratori immigrati sono stati regolarizzati. Lultimo punto del contratto era lapertura dei cantieri per la realizzazione delle grandi opere. Vale la pena di citare lavvio dei lavori per il MO.SE. a Venezia, lautostrada Catania-Siracusa, il completamento del Grande Raccordo Anulare di Roma, la quarta corsia autostradale Modena-Bologna, la tratta ferroviaria ad alta velocità Milano-Bologna, ecc. Questi sono i fatti. Sarebbe assurdo che gli italiani votassero per un centrosinistra che ha dimostrato di non avere la competenza e le capacità per governare il paese e che in questi anni ha saputo solo gridare al conflitto dinteressi.
Davide Scioscia Mantova
FATTI E PROMESSE 4)
Respingo al mittente
lettera e opuscolo
Anchio ho dovuto subire le bugie e la violenza psicologica contenute nella lettera e nellopuscolo inviatomi a casa dal Sig. Berlusconi. Delle «balle» ne ho abbastanza delle mie e desidero non essere più importunato da propaganda non veritiera e non gradita: quindi respingo al mittente la lettera e lopuscolo di Berlusconi.
Io non ho mai dato a nessuno lassenso a che il mio nome ed il mio indirizzo - peraltro non ancora pubblico, nemmeno dallelenco telefonico - possano essere utilizzati per fini di propaganda faziosa e menzoniera: chi ha dato i miei dati personali a Forza Italia? E con quali soldi viene pagata questa massiccia ed invadente propaganda di parte?
G. Boiani