Viadana e Cutro, prove di gemellaggio

VIADANA.Un incontro pubblico sul gemellaggio con Cutro si è tenuto ieri pomeriggio in sala civica. Erano tra gli altri presenti il sindaco Giovanni Pavesi con gli assessori Lorella Ballasini e Sergio Cagossi, il sindaco di Cutro Francesco Sulla con l'assessore Carmine Migale, gli esponenti politici locali Oreste Gavetti, Fabrizio Buttarelli, Carmine Tipaldi (Portanuova), Carmine Fiaccadori (Margherita), Adriano Saccani (Sdi) e il rappresentante della comunità calabrese nella Pro Loco Antonio Vizzacchero.
«Il 12% della popolazione viadanese - ha ricordato Pavesi - è di origini meridionali, il 7-8% extracomunitarie: tutta gente che contribuisce alla ricchezza della nostra economia. Viadana vuole essere democratica e solidale: ecco perché sosteniamo un progetto di gemellaggio sociale, ricreativo, culturale ed economico». «Noi vorremmo - ha aggiunto Sulla - stringere i tempi; dieci anni di amministrazione leghista possono avere pesato, ma il virus dell'insofferenza dev'essere sconfitto. Invito poi i viadanesi originari della Calabria a vivere uniti ma a non isolarsi, per contribuire alla crescita della comunità che li accoglie e superare imbarazzanti incomprensioni». Chi è intervenuto nel successivo dibattito ha definito l'integrazione, come «prendere e dare; rispetto e non assimilazione». (r.n.)