Rebellin nella leggenda A Liegi centra il tris

LIEGI (Belgio).L'impossibile era già successo 42 anni fa, ma se lo ricordavano in pochi: Davide Rebellin che alla Liegi-Bastogne-Liegi ridicolizza sia Vinokourov che Boogerd per la seconda volta in una settimana e conquista la tripletta storica, Amstel, Freccia e Liegi, va ad affiancare il nome di Rik Van Looy che nel 1962 vinse Giro delle Fiandre, Gand-Wevelgem e Parigi-Roubaix. Il che significa che per la prima volta nella storia del ciclismo un corridore si aggiudica tutte e tre le corse della seconda parte delle Classiche, le Ardenne. E se un evento del genere accade cosi di rado, tanto da essere ritenuto impossibile, è segno che Tin Tin Rebellin stavolta è stato davvero grande. Con questa vittoria il vicentino si prende anche la maglia di leader di Coppa del Mondo, l'ultima della storia perchè verrà seppellita dal ProTour nel 2005, e visto che le prossime corse di Coppa sono ad agosto, ha tutte le possibilità di vincere la Coppa dell'addio.
Avendo già vinto a S. Sebastian e Zurigo nel 1997 l'impresa pare meno difficile.
La cronaca della Liegi 2004 non è poi molto diversa dalle altre corse di quest'anno: sembrano tutte stile Sanremo, media regolare, tutti insieme, attesa del momento giusto. Il Poggio, piuttosto che il Grammont al Fiandre o lo scatto giusto dell'Amstel: uno scatto, basta solo uno scatto, quello giusto, per andare all'arrivo.
E nell'ultima settimana, dall'Olanda ad oggi, nei momenti decisivi c'è sempre stato lui, Davide Rebellin.
«Con uno che va come lui, che si può fare? Niente. Non avrebbe mai perso, Rebellin: e quindi neanche sono rammaricato per questo ulteriore secondo posto», ha allargato le braccia l'olandese Boogerd dopo l'arrivo.