11 ottobre 2003 —
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sezione:
Cronaca
Fronte comune mantovano-modenese, con allargamento ai veronesi nei prossimi giorni, per contrastare la decisione di Trenitalia di sospendere il Pendolino dal 14 dicembre. E quanto è scaturito dal vertice tenutosi ieri a palazzo di Bagno tra i rappresentanti dei Comuni di Mantova e di Carpi, delle Provincie di Mantova e di Modena e i parlamentari mantovani dellUlivo, a cui ha assistito un funzionario di Trenitalia Lombardia. E stato annunciato che il prossimo 20 ottobre, nella sede dellAmministrazione provinciale di Mantova, gli enti locali interessati dalla tratta ferroviaria del Pendolino (Provincie e Comuni di Verona, Mantova e Modena e le Regioni Veneto, Emilia e Lombardia) firmeranno un protocollo con cui ribadiranno linteresse strategico che il collegamento diretto di Verona, Mantova e Modena con Roma riveste per questi territori. Si ribadirà, dunque, il «no» alla soppressione del Pendolino o, in subotrdine, si avanzerà la richiesta di congelare la decisione. Il documento congiunto sarà inviato al ministro dei trasporti Lunardi e allamministratore delegato delle Ferrovie, Cimoli. Nel frattempo gli enti locali cercheranno di coinvolgere nella protesta le forze sociali ed economiche.
Alla riunione di ieri hanno partecipato i parlamentari Anna Donati, Franco Raffaldini e Ruggero Ruggeri, i sindaci di Mantova, Gianfranco Burchiellaro e di Carpi, Demos Malavasi, gli assessori ai trasporti della Provincia di Mantova Francesco Negrini, e gli assessori ai trasporti dei Comuni di Mantova, Luciano Battù e di Carpi, Alberto Setti, oltre ad un funzionario della Provincia di Modena. Presente per Trenitalia Oscher Vaccari, della direzione regionale Lombardia.
Tutti hanno lamentato, da parte di Trenitalia, uno scarso coinvolgimento degli enti locali in una decisione che si ripercuoterebbe negativamente sulle centinaia di persone che ogni giorno si servono di un servizio pubblico come il Pendolino. Contestato anche il fatto che Trenitalia non abbia fornito motivazioni precise per giustificare la sopressione dellEurostar per Roma. Tutti hanno respinto la proposta, già avanzata nei giorni scorsi da Trenitalia nel corso di un incontro a Roma con i parlamentari mantovani, di un treno regionale sino a Modena che consenta poi di prendere il Pendolino. E stato anche ricordato che nei territori di Mantova, Verona e Modena, considerati molto importanti dal punto di vista economico e turistico, è in corso un potenziamento delle infrastrutture, a cominciare dal collegamento con laeroporto Catullo.