Bramè: la Castellana è da prime posizioni

CASTEL GOFFREDO. «Il nostro obiettivo è di entrare nel lotto delle pretendenti per la D»: Giacomo Bramè, allenatore della Castellana, preferisce volare basso ed evita di fare proclami altisonanti in vista di una stagione che vedrà i biancazzurri notevolmente potenziati rispetto alla passata stagione. La campagna di mercato del team è conclusa e il tecnico bresciano non può che guardare con fiducia alla sua seconda esperienza in terra mantovana, dopo quella con la Voltese.
La Castellana ha mantenuto l'ossatura del gruppo della passata stagione inserendo l'attaccante Lencina e il difensore Romancikas (dal Fanfulla), l'attaccante Gatti (dal Darfo Boario), il centrocampista Gorlani (dalla Bagnolese), i portieri Medola (dal Mantova), Dal Piaz (dal Desenzano) e Carnevali (dal Pizzighettone) e il difensore Parise (dal pergocrema). Oltre a loro c'è stato il rientro dell'esterno Fantini, che era stato prestato alla Serenissima.
«Mi dichiaro assolutamente soddisfatto degli sforzi della società - assicura Bramè - avevo chiesto alcuni rinforzi, il presidente Bompieri e il suo staff mi hanno accontentato in pieno. L'arrivo di Medola è stata la classica ciliegina sulla torta di un team competitivo».
Sono tre i principali colpi di mercato, la coppia d'argentini del Fanfulla e l'esperto Gorlani: «Ma anche gli altri - sottolinea il nuovo allenatore biancazzurro - sono elementi che sapranno integrarsi per costruire un gruppo eccellente. E' su questa amalgama che puntiamo i nostri obiettivi».
Bramè intende far giocare la Castellana con il classico 4-4-2: «Poi, in base alle caratteristiche degli avversari, valuteremo con quale assetto scendere in campo. Di sicuro è che cercheremo semrpe di conquistare il massimo, senza fare troppi altri conti...».
Quanto alle possibili candidate alla vittoria finale Bramè ha le idee chiare e indica nel trio delle bresciane le sue favorite: «Il Chiari ha fatto uno squadrone, anche Salò e Darfo puntano in alto. Noi cercheremo di entrare nel lotto delle candidate al salto di categoria». (a.f.)