Ieri nuovo sopralluogo al ristorante: il Cenone si potrà fare, ma con cibi in arrivo da fuori Denuncia per le cucine fuori norma Due Guerrieri in ritardo sulle prescrizioni Asl Presto revocata la sospensione della licenza


LE CUCINE del ristorante erano fuori norma dal punto di vistaigienico-sanitario. Non è stato tanto questo a mettere nei guai il titolarequanto il fatto di non aver rispettato tutte le prescrizioni dell'autoritàsanitaria per rendere idoneo il locale. Contro LucianoBianchi, rappresentante legale della società che controlla il ®DueGuerrieri¯ di piazza Sordello è scattata una denuncia alla procura.Ieri l'ultimo atto, con un sopralluogo della polizia municipale.Motivo: sulle vetrine del ristorante, chiuso dal mese scorso per lasospensione della licenza, un richiamo per il cenone di Capodanno.L'ispezione avvenuta ieriavrebbe accertato che alcunedelle disposizioni impartite unpaio di mesi fa dall'Asl per lamessa a norma delle cucine,erano state rispettate. Quantobasta per evitare `pericoli perla salute pubblica', ma non abbastanzaper riottenere l'autorizzazionesanitaria e la riaperturadelle cucine. Niente cenone,quindi? No, il `Due Guerrieri'potra organizzare il suofine d'anno a tavola a pattoche non prepari i cibi in cucina.Piatti freddi o cucinati inaltri ristoranti, insomma, eniente di più. Per il momentonella cucina del ristorante, cosìsi sarebbero pronunciate leautorità sanitarie, l'unica cosache si può fare è scaldare cibigià pronti. A giorni il sindaco dovrebberevocare l'ordinanza concui, il mese scorso, aveva sospesola licenza amministrativaal ristorante dell'albergo.Intanto al titolare spetta ilcompito di ottemperare ancheagli ultimi obblighi necessariper mettere le cucine a normacon le disposizioni in materiaigienico sanitaria. Questo l'unicomodo per rimettere in attivitàil ristorante. E' stato proprio il ritardocon cui sono stati compiuti ilavori di sistemazione delle cucinea procurare guai giudiziaria Luciano Bianchi. La denuncianei suoi confronti riguardada una parte la violazionein materia sanitaria edall'altra l'inosservanza `delprovvedimento dell'autorità',che sarebbe poi la mancata ottemperanzadelle prescrizioniche Asl e Comune avevano rilevatonel corso delle primeispezioni al locale. La sospensione dell'autorizzazionesanitaria al ristoranteda parte dell'Asl risale agli ultimigiorni di ottobre, a seguitodi tre diverse ispezioni avvenutenell'arco di un un mese emezzo. I vigili sanitari avevanoinvitato il Comune di Mantovaa sospendere a sua voltala licenza amministrativa all'eserciziopubblico. Cosa chel'amministrazione di via Romaha fatto puntualmente ilmese scorso. Una sospensionedella licenza temporanea, in attesache la proprietà del localesi mettesse in regola con lanormativa vigente in materiaigienico-sanitaria. L'ordinanzadi sospensione dell'autorizzazionesanitaria, motivava ilprovvedimento con lo "statodi pericolo per la salute pubblicaderivante dalla non igienicitàdelle operazioni di deposito,preparazione e somministrazionedelle sostanze alimentari".I più gravi inconvenientiigienici sono stati orastati risolti, stando all'ispezionedi ieri, ma per riattivare lecucine il titolare del ristorantedeve fare ulteriori interventi.

AndEea Moglia