Il blitz della squadra mobile martedì sera in città e a Cerese, perquisite le abitazioni di tre insospettabili Capodanno alla droga, tre in manette Presi con scorta di coca, hashish e marijuana Sequestrato diario e appunti delle vendite


SECONDO la polizia i tre avevano messo in piediuna sorta di spaccio della droga. E se all'iniziovendevano ad amici e conoscenti, da qualchesettimana avevano allargato il mercato a giovanidi tutta la provincia. Cocaina, hascish e marijuana:questa la merce. E la polizia, nel blitz di martedìsera, ne avrebbe trovata a casa di tutti e tre.In manette sono finiti Nicola Fiorin, netturbinodi 35 anni, Alessandra Avigni, 27 anni, entrambidi Mantova città e Salvatore Scirè, 23enne di Cerese.Questo il risultato di un'operazione che daalcune settimane stavano conducendo gli uominidella squadra mobile di piazza Sordello. Tutto finito?No, sembra che la polizia sia ora sulle traccedei fornitori. Gli agenti hanno sequestratotrenta grammi di cocaina, un etto di hashish etre etti di marijuana. E ancora, qualche milionein contanti, quello che sospettano essere proventodello spaccio, e un'agendina su cui sarebberoappuntati _ sempre nelle ipotesi degli investigatoridella questura _ nomi e date che si riferisconoad acquisti e vendite di droga.Dietro il blitz di martedì sera,un lungo e paziente lavoro daparte dei poliziotti che avrebberofotografato scambi didroga, ricostruito una mappadell'attività dei tre presuntispacciatori, definito il lororuolo e tracciato un elenco dellaclientela. Per giorni gli agentihanno tenuto sotto controlloi locali frequentati dai tre eforse anche sorvegliato le lorotelefonate. Finché, a loro avviso,non ci sono state prove sufficientiper fare scattare la rete. In azione sono entrati di sera,una volta che sapevano ditrovare un buon rifornimentodi `roba', la scorta di Capodanno.Con loro i poliziottiavevano gli ordini di perquisizionefirmati da un giudice divia Poma. I provvedimenti sono statieseguiti in contemporanea, attornoalle otto di sera. Il piùfornito era, stando a quantoha spiegato un funzionario dellaquestura ad operazione conclusa,Nicola Fiorin. A casasua sono stati sequestrati itrenta grammi di cocaina, unaparte dell'hascish e della marijuana,il taccuino degli appunti,un bilancino, un quantitativodi mannite (una sostanzache si usa per `allungare' la cocaina)e contanti per quasi seimilioni. Nelle camere da lettodi Scirè e della ragazza c'era ilresto della droga. Tutti e tre gli arrestati erano`insospettabili'. Mai unagrana con la giustizia, mai finitinel mirino delle forze dell'ordine,nemmeno per consumodi stupefacenti.