Bilancio di fine anno del sindaco: ®Abbiamo ridato autorevolezza alle istituzioni¯ ®Pronti a partire con Valdaro¯ Burchiellaro: nel 1999 via ai lavori per il raccordo ferroviario e la conca


IL 1998 se ne va e il sindaco di Mantova, GianfrancoBurchiellaro, traccia un bilancio di quantofatto in dodici mesi e delle prospettive che siaprono per i cittadini con il nuovo anno. ®Abbiamoridato serenità a questa città e autorevolezzaalle istituzioni - afferma -. Mantova si è rimessain movimento e i segnali sono molti. Lo sicapisce dal clima di nuova partecipazione democraticache si esprime nei comitati, nelle organizzazionidi categoria, nelle circoscrizioni, negli accordirealizzati con i sindacati. Lo si vede anchedai 78 miliardi spesi concretamente dal Comuneche rappresentano circa l'80% delle potenzialitàdi spesa a fronte del 50% dal 1991 al 1994 e del42 del 1995. E poi dall'aumento del 50% delle entratedegli oneri di urbanizzazione che segnanouna netta inversione di tendenza rispetto agli annipassati, dall'aumento dei flussi turistici e culturali,dai 500 servizi in più offerti da Aspef solonel 98 e dalla riorganizzazione dell'ente¯. Qualesarà l'obiettivo principale del 1999? ®Rimetterele persone al centro della vita amministrativa¯.®Questo abbiamo già cominciatoa farlo ma, come dimostranoalcuni episodi recenti,purtroppo gravi, moltissimoresta ancora da fare. Il 1999sarà l'anno internazionale dell'anzianoe noi contiamo di cominciarei lavori per la nuovacasa di riposo. Ma non è soloquesto: in costruzione c'è ancheil nuovo centro residenzialeper handicappati. L'introduzionedelle nuove tecnologieche permetteranno un accessodiretto alle procedure amministrativedeve segnare il passaggioda uno stato sociale concepitocome risposta a categoriead un sistema che riesce a rispondereai bisogni diversi dipersone diverse¯. Resta, però, il problema dellosviluppo della città. Che cosafarete? ®78 miliardi di appalti pubblicinon sono una cosa diversada una politica attiva sulfronte dell'occupazione. La riduzionedei mutui crea una situazioneottimale per gli investimentipubblici e privati. Nel1999 si apriranno i cantieri diValdaro, inizieranno i lavoriper 25 miliardi per il raccordoferroviario, quelli da 15 miliardiper la conca e quelli da 10miliardi per le difese idrauliche.E con l'accordo Burlandoe la trasformazione del Cosvimin spa si può passare dalconfronto all'avvio concretodi una nuova fase di sviluppoper Mantova e per l'intera provincia.Lo stesso accordo conle organizzazioni dei commerciantisul sostegno alle attivitàdel centro e dei quartieri rappresentaun'altra importantetappa della concertazione edello sviluppo¯. Il 1999 sarà anche l'anno dell'aperturadella tangenzialenord... ®Certo. E sarà anche l'annoin cui dovrebbe essere datauna risposta definitiva al progettodi tangenziale sud, conl'avvio della fase concreta diappalto dei lavori per l'utilizzodei 60 miliardi previsti. Tornaniamoai temi dello sviluppoche significano opportunitàdi lavoro soprattutto per igiovani e in particolare per leragazze. Con la trasformazionein spa della Tea e del Cosvime la costituzione di Asi,possiamo mettere in campo interlocutorieconomici concreti.Tea e Cosvim oltre ad aprirsiad altri soggetti pubblici,nel 1999 devono aggregare forzeimprenditoriali private.Dobbiamo ragionare, sia sulversante dei servizi che su quellodelle infrastrutture, su un sistemaa rete che coniughi ilpubblico con il privato, con ilcuore del nord-est, Mantova,Brescia, Verona e Parma¯. Il problema del traffico rimanein cima ai pensieri dei suoicittadini. Che cosa devono attendersi? ®Il piano del traffico saràfrutto di un confronto ampiocon la città. Si tratta di un pianooperativo che leghiamo alpiano infrastrutturale: non è,quindi, teorico ma si confrontacon il nuovo assetto viario,con via Donati e il parcheggiodi Fiera Catena. Dall'altraparte, mi pare vi sia un giudiziopositivo sui recenti interventicome i sensi unici e l'isolapedonale. Siamo consapevoliche sono interventi parzialiin attesa delle grandi infrastruttureche si stanno, però,realizzando¯. A che punto siamo con laconvenzione Ilce sui parcheggiin struttura? ®L'ufficio legale sta valutandola questione, ma dalla Regionee dai ministeri non è arrivataconferma dei finanziamentiprevisti dallE legge Tognoli.Comunque, aver realizzatoil nuovo parcheggio all'Anconettaè una rispostaconcreta. Sicuramente, gli interventiche abbiamo realizzatoci fanno ritenere che la domandadi parcheggi in strutturava ridimensionata¯. E' contrario come il suo vicesindaco all'allargamento dellagiunta a Verdi, Sdi, Pdci e Rifondazione? ®Siamo in perfetta sintonia.Vorrei solo aggiungere che noinon siamo stati un'alleanzachiusa e anche quando sentoparlare di una questione socialistairrisolta nel Comune diMantova, trovo che sia una visioneparziale. Innanzittuttoperchè qui sta uno degli organizzatoridel famoso comizioa tre tra Occhetto, Martelli eVizzini nel 1994, quando parlarenelle piazze di socialistinon era facile. In secondo luogo,perchè mai si è smesso dicercare un rapporto con tuttele espressioni del partito socialista,e se non vi sono stati accordinon è stata certo per responsabilitàdel Pds o del Ppi.In terzo luogo, non dimentichiamoche una componentesocialista, e cioè la Lista civica,è parte fondamentale dellanostra alleanza. Con il Pdci varealizzato un rapporto di collaborazionecostante basato sullafunzione e il ruolo che svolgee non come scambio di poltrone¯. I rapporti con il Ppi... ®I risultati di questa amministrazionesi devono in primoluogo alla stabilità di una alleanzaricercata dal Pds, dalPpi e dalla Lista civica su programmiconcreti. L'erroremortale che può commetterela sinistra è quello di pensaredi poter essere autosufficienteo di pensare ad alleanze chesiano solo la sommatoria di sigle.Il problema era quello difondare un'alleanza sulle coseda fare e su questo versante ilcontributo del Partito Popolareè indispensabile sia per ilcampo di valori di cui è portatore,sia per la cultura di governoche esprime¯.

Sandro Mortari